Il trono di Spade Il Regno dei Lupi-La Regina dei Draghi di George R. R. Martin

Sono una creatura di dolore, di polvere e di ricordi amari. Là dove un tempo c’era il mio cuore, adesso c’è soltanto uno spazio vuoto. Catelyn


Non so come possa appassionarmi cosi tanto questa serie del Trono di Spade, in questo capitolo ho trovato molta più violenza, inganni, stupri, angoscia…eppure sono arrivata alla fine di questo secondo volume ben lungo 921 pagine! A volte mi ritrovavo con il cuore pulsare a mille, gridare noooooo, sicuramente non è così, non può essere così! Un libro che mi faccia provare odio, amore, ammirazione, disgusto, ecc…non può essere abbandonato solo perché è pieno di violenza, anche se mi da fastidio ma in fondo mi dico è la guerra è un po’ come in Guerra e Pace (non l’ho mai letto ma mia zia continua a parlarne e sentendola sento una certa somiglianza al Trono), la guerra non è mai bella, semina terrore, morte e distruzione. Ma è ancora una guerra che si combatte a fil di spade, chi affronta un esercito in piena notte dormiente è ritenuto codardo. Una guerra va combattuta suonando per due volte il corno, annunciando l’attacco o l’essere attaccati (giusto?). Il Trono di spade è fatto di uomini, uomini come lo siamo ora, oggi. Uomini che provano amore e odio, costretti in una guerra, combattere per contendersi un trono. A volte non vengono risparmiati ne donne ne bambini, la guerra non guarda in faccia nessuno. In questo secondo volume mi sono ritrovata ad amare /tifare per alcuni personaggi per poi odiarli e poi chiedermi ma veramente farai questo? Perché l’hai fatto? Odio profondo per Sansa, anche se ora sembrerebbe prendere un po’ più di carattere, il Mastino, il cane del piccolo re Joffrey (odio puro puro per lui, un ragazzino capriccioso ma tanto letale) ma Mastino se all’inizio mi incuteva paura ora vedo una certa anima nascosta dentro di lui, lui è solo morte, uccide tutti senza pietà eppure in questo secondo volume comincia a piacermi  o comincio ad avere un briciolo di speranza anche se mi dico che in questa guerra di speranza ce n’è poca, però a volte mi ritrovo a dire Mastino lo sai, hai un cuore anche tu!!! Si forse sarò un po’ pazza, ma quando una storia riesce a coinvolgermi così tanto, non riesco a trattenere la mia piccola parte da “fangirl”, speriamo andrà così, lui diventerà il protetto di Sansa oppure finirà per ucciderla perché lui è un cane e un cane fa quello che dice il padrone! Premetto che non ho visto i telefilm e non so come andrà finire, per cui voi che avete letto o visto i telefilm state zitti :-))) Presto pure io arriverò verso la fine (se c’è o ci sarà).


Come dicevo prima, il bello di questo libro che pur essendo un fantasy, rimane molto umano, le persone in guerra sono uomini e donne come noi, provano sentimenti o li nascondono. La magia è ancora una cosa lontana, in pochi ci credono, anche se ora con l’arrivo dei draghi, qualcosa di strano nell’aria comincia a girare, la gente ha paura, alcune morti sono inspiegabili…non si vuole credere che qualcosa di sovrumano possa esistere, eppure…
Non voglio tediarvi con un riassunto di questo secondo volume, anche perché è così famoso che vi basta poco per documentarvi,  ho voluto solo scrivere le mie impressioni, le emozioni che ho provato nel leggerlo, come faccio sempre con tutte le mie recensioni dei libri letti. La prima di questo volume potrete trovarla QUI  e la prossima sarà dopo settembre, perché prima di allora il libro in biblioteca è riservato e non potrò continuare questa avventura fino all’inizio dell’autunno! Farò una pausa da questi libri giganti ma che tanto scorrono velocemente! Anche se non vedo l’ora di sapere se le meta-lupe di Sansa e Arya siano ancora vive, quella di Sansa era stata condannata a morte e nel libro sembrerebbe che a ucciderla sia stato proprio Ned Stark, il padre di Sansa a porre fine alla sua vita…ma ancora spero che non sia vero! Invece il lupo di Arya è stato allontanato da lei per non essere ucciso dai Lannister ma ancora non si sa dove sia finito.

In questo secondo volume i miei personaggi preferiti sono stati ancora Arya, perché mi ricorda quando ero una ragazzina, poi c’è Jon della barriera (il figlio bastardo di Ned Stark), il Mastino (scritto sopra perché). Catelyn e il Folletto sono personaggi che si fanno amare ma poi subito dopo odiare. Il Folletto ora mi sta proprio sulle palle, continuavo a dire: muori muori!!! Sembra innocente e poi ti taglia le gambe! Catelyn non mi piace il suo modo di fare e agire, come personaggio non riesco ad amarlo, e sin da quando parlava del suo figlio Jon, non era sangue del suo sangue e lei lo odiava! Si questo mi ha dato fastidio e non è un personaggio che amo molto! Invece quello più odioso è sicuramente Joffrey, un vero cretino! Anche Theon non mi è piaciuto, un voltagabbana (mi sembra che lo chiamassero così) anche se le sue battute mi facevano ridere, era però un testardo, così tanto da lasciarci le penne!

Chiudo qui con questa recensione molto personale; con il Trono di Spade ci risentiremo a settembre/ottobre, quando finalmente potrò continuare con il terzo volume e vedere come andrà a finire perché come con il primo la fine lascia così, lascia tutti i personaggi rimasti in vita in difficoltà, o in partenza, in un nuovo inizio…insomma una fine che non c’è e suppongo non ci sarà con il terzo e il quarto, così via!!! Olé

Buon mercoledì a tutti voi!

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L’ospite di Stephenie Meyer


Ero andata in biblioteca per cercare l’altro libro della Meyer, quello che si chiama mi sembra Life & Death, dove c’è  lei che è un vampiro e lui un comune, imbranato cittadino, insomma la storia di Twilight cambiando i personaggi. Non ho letto recensioni bellissime, ma sono comunque curiosa di leggerlo. Però in biblioteca trovai solamente questo che non conoscevo nemmeno ma che alla fine presi ugualmente. Mi dicevano che era un libro complicato ma bello, anche se alcune recensioni erano negative, però testarda come sono se un libro lo voglio leggere nessuno mi ferma.

L’ospite non sapevo di cosa parlasse, alcune volte non leggo nemmeno la trama perché mi disturba sapere già cosa succede, però forse in questo caso era meglio leggerla, perché ho capito perché dicessero di essere un po’ complicato; l’inizio per me è stato difficile, capire chi era chi, gli umani dov’erano, cos’era successo, chi era entrato nel corpo di chi, chi erano questi alieni, come erano fatti, cosa volevano, insomma l’inizio è un po’ intricato, ma man mano che la storia prosegue si comincia a capire meglio e la storia stessa inizia ad essere bella, anche perché ho iniziato a capire, ho cominciato a legarmi con alcuni personaggi, odiarne altri, insomma quando ti immergi nella storia e nella tua mente cominci a vederli, allora li capisco che mi sta piacendo, anche se la maggior parte del libro è narrata mentre sono sotto terra in mezzo delle grotte unite da tunnel, praticamente un labirinto!

Da quello che ho capito fino ad ora (sono a metà libro più o meno…a libro terminato continuerò la recensione) è che il mondo degli umani è praticamente finito, cioè gli umani in se ci sono ancora ma dentro i loro corpi ora ci sono questi alieni, ma sono rimasti comunque degli superstiti senza alieni dentro la loro testa, questi alieni che appunto non ho ancora capito infine come sono fisicamente perché loro entrano in corpi umani in fin di vita e continuano a vivere così per scoprire i segreti degli uomini, della Terra, però quando sono inseriti in questi umani, l’umano ha ancora una mente che pensa, ma gli alieni riescono a farla “morire” e non sentirla più, ma quando inseriscono questa aliena nel corpo di una ragazza (Melanie), questa ragazza non vuole andarsene e l’aliena lotta per tenerla lontana o riuscire a scoprire di più. Arrivata a certi punti mi dicevo ma chi diavolo è l’aliena? Chi è nel corpo di chi? Chi sta pensando? Chi sta parlando? Questi alieni ci sono dai tempi dell’origine di tutto, sono entrati in corpi di ragni, pipistrelli, hanno “invaso” tanti pianeti. Loro non sono capaci di uccidere, di fare del male, le malattie sono facilmente curabili, non tollerano la violenza, ma la protagonista (l’aliena Wanda “Viandante”) capirà che in fondo anche loro stanno facendo del male senza volerlo, perché avendo  questa umana che di andarsene non ne vuole sapere capirà, imparerà i sentimenti umani, odio, tristezza, amore, rabbia. C’è pure una storia di amore, quella della ragazza umana (Melanie) prima di “morire” assieme a Jared, un altro sopravvissuto come lei che fuggono dagli alieni, ma appunto lei viene catturata da questi alieni in fin di vita (penso) inseriscono in lei questa aliena di nome Viandante (il nome…perché ha vissuto in vari mondi e da diverso tempo) che poi verrà chiamata Wanda (dagli umani).

Ricomincio da qui a lettura conclusa, ora ho capito come sono fatti questi alieni, ma non voglio svelarvi piÙ nulla perché mi sa di avervi già detto tanto. Comunque ho trovato questa storia molto originale e bella, di fantascienza oramai ne siamo invasi e io ho cominciato un po’ ad annoiarmi perché sembra che siano tutti uguali (tra film e libri) ma questo libro mi ha veramente sorpresa e tenuta incollata fra le pagine fino alla fine. Lo consiglio a tutti quelli che amano il mondo della fantascienza ma anche no, io non sono tantissimo per questo genere ma l’ho adorato! Trovo che bisogna buttarsi in ogni genere di lettura se lo si desidera, io salto da un genere all’altro e a volte so di cosa aver bisogno, oppure passo mesi a leggere libri in un certo spessore o no. Insomma leggere è bello e senza non so più stare! Ora mi tocca finire per fine giugno il secondo del Trono di Spade! Poi fino a settembre basta con le letture giganti!

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I preferiti del mese MAGGIO

Questa rubrica la vedo molto su YouTube, ma visto che ancora non ho preso il coraggio di mettermi di fronte ad una videocamera, ho deciso di iniziare questa rubrica qui sul mio blog, a volte guardando questo genere di cose scopro canzoni, vestiti, libri e tanto altro e ora mi piacerebbe condividere con voi i miei preferiti di questo mese. Non me li sono marcati perché non pensavo ancora di scrivere dei preferiti!

Maggio è andata come è andata, le letture sono state quasi inesistenti, l’estate che arrivava e poi se ne andava lasciando freddo e intontiti. Almeno per me è stato un po’ pesante a parte quando arrivava il bel sole che scaldava la terra e la mia pelle. Da metà maggio le cose sono andate un po’ meglio, il caldo è rimasto (più o meno), le letture sono ricominciate, la voglia di fare l’orto è ritornata, insomma a fine mese stavo decisamente meglio 🙂

Ma vediamo ora ai miei preferiti!

Harry Styles- Sign of the Times si il primo preferito è una canzone ma anche il cantante, perché mi sono innamorata delle sue canzoni e fino a quando non sentii in radio questa canzone non lo conoscevo per niente! Adoro questa canzone ma anche altre che sono riuscita a sentire! Voi conoscete questo cantante? Vi piace?

Pantaloncini e maglietta


si da metà maggio quando le temperature sono salite sono felice di vestirmi velocemente con i miei pantaloncini e una semplice maglietta. Adoro l’estate, perché al mattino mi basta infilarmi i pantaloncini per iniziare bene la giornata. In inverno quando mi tocca passare troppo tempo per vestirmi mi rompe parecchio, tra calze, canottiera, magliette, pullover e più freddo fa e più non sai come vestirti :/ Più semplice è meglio è! Starei anche in costume se solo potessi, tutto il giorno come si fa in campeggio! Acquisti nuovi ne ho fatti pochi (come sempre), solo un pantaloncino corto di due misure in più perché lo volevo sentire largo XD intanto ha la cinturina e non dovrei perderlo, poi una maglietta che in fondo ha una specie di piccolissime, finissime frange colorate che mio marito mi ha detto se avevo intenzione di vestirmi stile Pocahontas! Un po’ futile questo preferito ma a me vestirmi così ogni giorno con un paio di Birkenstock è il massimo, niente fronzoli, no stress :-)))

Giornata scuola per bimbi della scuola infanzia


questo preferito non pensavo di metterlo, però in fondo è stato qualcosa (per me) di significativo, una giornata/momento che ricorderò per sempre. Il mio ultimo bambino, il piÙ piccolo che finirà la scuola dell’infanzia e a settembre (anzi no fine agosto!!!)continuerà il suo percorso nella scuola elementare. Il mio ultimo bambino che non vuole più essere chiamato bambino perché ora detto da lui è grande!!! Quando un periodo finisce, un po’ di tristezza ma anche orgoglio mi invade, la fine per un nuovo inizio, i figli crescono e veder l’ultimo fare questo passo mi ha commossa. I bambini della scuola dell’infanzia sono andati in una scuola elementare per vedere un po’ come sarà il nuovo ambiente, ma prima c’è stata una piccola cerimonia con consegna degli zaini (offerti dal comune) a tutti i bambini che appunto inizieranno la scuola, seguito da una colazione e da un ultimo bacio ai genitori e i bambini partivano in fila a due a due tenendosi a mano dentro la scuola. Al ritorno dalla giornata già mi sembrava più grande e fiero. Ora anche lui sarà un grande!

L’estranea di Patrick McGrath


preferito libresco e penso anche unico libro del mese, ma adoro Patrick McGrath! Ho scritto una piccola recensione del libro 🙂

 

Probabilmente avevo altri preferiti magari alcuni video su YouTube ma visto che non mi sono marcata nulla per questa prima volta andrà bene così. Almeno ho inaugurato questa nuova rubrica pensata mesi fa! Voi avete dei preferiti in questo mese appena passato? O qualcosa di bello che è successo? In fondo i preferiti sono cose belle che ci capitano durante una giornata, a volte all’improvviso, inaspettate. Rendergli omaggio o perlomeno parlarne mi sembra il minimo. Di cose brutte ce ne sono già parecchio, facciamo in modo di circondarci di cose belle anche se a volte futili!


 

Vero a maggio c’era anche Horizon ❤ che ho trovato veramente stupendo!

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GAMES Horizon Zero Dawn ps4

Ciao a tutti!!!


È la prima volta che pubblico e scrivo qualcosa sui videogiochi, per me è solo un passatempo come per i libri, mi piacerebbe potergli dedicare più tempo ma invecchiando le cose cambiano. Comunque dopo diverso tempo che passavo da un gioco all’altro sono riuscita a trovare un gioco che mi appassionasse parecchio, sia per la storia che per le ambientazioni. L’unica cosa che non mi è piaciuta tantissimo in questo gioco le  conversazioni, troppo lunghe e i personaggi che si avvicinano e si allontanano. Forse più come sono state imposte tutte le conversazioni che per la lunghezza di alcune. La protagonista in Horizon è una ragazza, inizia con lei bambina ma poi continua (quasi subito) con lei adulta (più o meno), si chiama Aloy, una ragazza con dei bellissimi capelli rossi che dovrà capire da dove è venuta e sopratutto  come in ogni (quasi) videogioco deve salvare il mondo, popolato da macchine robotiche (create dall’uomo) che in passato hanno già distrutto l’umanità e che lo stanno progettando di farlo di nuovo. L’ambientazione è post apocalittica, che personalmente a me piace parecchio, tutti i film post apocalittici o libri sul genere mi piacciono parecchio, l’idea che c’è stato un boom ma poi dei sopravvissuti devono ritornare a vivere come “prima” e a difendersi da nuove avversità è una cosa che mi piace assai. Non voglio svelarvi nulla sulla storia, è molto bella e toccante, mi sono già innamorata di un personaggio (di nome Erent) che ogni tanto lo vado a cercare per parlargli, ma alla fine mi dice sempre le stesse cose XD.

I videogiochi a me son sempre piaciuti, ho iniziato a giocare intorno ai dieci anni con il Sega master system, ho abbandonato un po’ i videogiochi intorno i 16-18 anni, poi quando mi sono sposata e ho scoperto che pure mio marito piacevano, ci siamo regalati una console. E da lì ho sempre giocato, alcune mesi dì più e alcuni di meno.


Aloy piccolina 🙂

Nei videogiochi cerco soprattutto che la storia mi prenda, i personaggi non devono starmi antipatici (come in Assassin’s Creed Syndicate) o che siano troppo spara tutto, il multi player mi mette parecchia ansia e allora lo evito! A volte penso di essere troppo vecchia per giocare, ma in fondo è qualcosa che mi appassiona e che fino a quando ne avrò voglia continuerò a giocare. Il mio tempo lo dedico in tante cose, come alla lettura, alle passeggiate, ai videogame, all’orto, al cucito, al cucinare,…insomma ho tante cose che amo fare, a volte dedico più tempo ad una cosa o all’altra ma per me sono tutte cose che mi rendono felice e sopratutto la persona che sono.

Ho quattro figli e non tutti e quattro adorano giocare ai videogiochi, solo uno ne è appassionato, ad uno non gliene può fregar più di quel tanto e i due più piccoli vanno un po’ a periodi e sinceramente preferisco che giochino un’ora o due ad un videogioco che passino cinque ore davanti ad un iPad o computer a giocare a quei stupidi giochini o guardare video altrettanto stupidi e diseducativi!

In alcuni giochi si può anche imparare qualcosa della storia come in alcuni di Assassin’s Creed o alcuni videogiochi sono stati tratti da alcuni libri come per The Witcher, altri puramente dalla fantasia, insomma ci sono giochi per tutti, ovviamente per chi piace giocare. Di certo non riuscirò mai ad appassionare mio padre ai videogame e non potrà mai capire chi ci è appassionato.

Non so se continuerò con questa rubrica, mi piacerebbe portarla avanti anche se saranno pochi i post, di videogiochi ce ne sono tanti, ma poco tempo per giocarci e per poterli finire.

Da circa un’anno ho iniziato pure a platinare, cioè completare pure degli obiettivi che ti permettono di guadagnare punti, ma sopratutto per entrare meglio nella meccanica del gioco, e scoprire nuove cose o anche per scoprire i propri limiti. Non lo voglio fare di certo per guadagnare punti o per  avere un platino uno sopra l’altro, ma se un gioco mi è piaciuto parecchio e desidero addentrarmi di piÙ nella storia e nel gioco allora lì si  cerco di compiere tutti gli obiettivi che mi portano a guadagnare il platino per quel gioco.

Il mio Erent 😄

 Ritornando al personaggio di Aloy l’ho trovato forse un po’ troppo freddo, solo quella voglia di scoprire le proprie origini e di salvare il mondo, tutto il peso su di lei e basta. Nei dialoghi sento tanto questa freddezza o forse meglio dire poco spessore nel personaggio, ecco forse statico. Ma Aloy è bellissima e giocare con lei mi ha portato in posti fantastici combattendo macchine assassine robotiche, salvare persone, aiutare, insomma tante cose c’erano da fare e mai una volta mi ha annoiato. Anzi una volta finito proprio tutto, platino più le ultime missioni ero un po’ giù di morale perché non si può più far nulla, spero in una continuazione oppure che arrivino nuove missioni, espansioni 🙂


Finito Horizon sono di nuovo nel buio più totale, trovare un nuovo/vecchio gioco sarà difficile. Se qualcuno passa di qua e gioca o magari ha giocato ditemi cosa pensate di questo mondo dei videogame 🙂

I libri del mese APRILE/MAGGIO

Mi sono accorta di non aver pubblicato le letture del mese, invece di fare due post, metto aprile e maggio in un unico, anche perché non sono state tante le letture, a volte non so cosa leggere e mentre aspetto il tempo vola e di letture poche poche. Ma devo dire che ho iniziato una serie abbastanza pesante, nel senso abbastanza lunga e sto mettendo le mie energie tutte lì, non è pesante che non mi piace ma diciamo che è lungo! Sto parlando naturalmente del Trono di Spade! Il secondo che sto leggendo ora sono ben 900 pagine circa e non sono ancora abituata a leggere libri così grandi 🙂 A parte questo cominciamo con il resoconto di questi mesi, un po’ scarsi in fatto di letture.
Il trono di spade “Il grande inverno” di George R.R. Martin Ho scelto questo libro puramente a caso, l’ho visto sul tavolo in biblioteca che mi guardava, e poi penso di essermi confusa con Il trono di ghiaccio che mi sarebbe piaciuto leggere, ma poi arrivata a casa ho iniziato a leggerlo, anzi prima lessi una recensione molto positiva su Goodreads che mi ha dato la giusta carica per iniziarlo, mi sono presa un quaderno e matita e ogni nome, luogo, fatto, me lo annotavo, un libro così grande e immenso non l’avevo mai letto e non sapevo bene come iniziare, non volevo leggere e non capirci nulla. Anche perché non sapevo nemmeno della serie TV, così famosa e che proprio io non conoscevo! Comunque ho adorato Il trono di spade, la storia per nulla noiosa mi ha tenuta incollata a tutte le pagine anche perché è ricco di colpi di scena 🙂 Trovata la mia piccola recensione qui sul blog! Ora sono alle prese con il secondo!

 

La ragazza che viene dal passato di Simone Van der Vlugt Anche di questo dovreste trovare una piccola recensione, è passato un po’ di tempo quando lo lessi e non mi è rimasto molto in testa per riparlarvene. Cliccate sul link nel titolo del libro. 🙂

 

L’amica geniale (abbandonato) di Elena Ferrante di questa lettura c’è poco da dire anche perché l’ho abbandonata dopo poche pagine (un centinaio), ho sentito parlare tanto in bene di questa trilogia ma a me proprio non piaceva, la scrittura, la storia, troppo lontana da me, non provavo nessun interesse, ho iniziato ad odiare i personaggi, tutto…non amo abbandonare i libri ma mi stava angosciando e ho deciso di lasciarlo stare e di riprenderlo più in là (forse con gli anni). Voi l’avete letto? Vi è piaciuto?

 

L’estranea di Patrick Mc Grath ho adorato questo libro, adoro la scrittura di Mc Grath, dopo Follia non ho pensato che fosse di meno come lessi alcune recensioni! Non so perché mi sento molto legata a questo scrittore, le sue storie così psicologiche mi affascinano parecchio. Ora non vedo l’ora di leggere altro di questo scrittore.

 

Ecco queste sono state le letture iniziate e terminate in questi due mesi, ho comunque letto altro, ma sono libri che leggo pian piano che appena li avrò terminati ve ne parlerò, anche se con uno ho già scritto qualcosa qui.

La scuola sta terminando, qua in Svizzera finiranno il 14 di giugno e sono giorni un po’ di fuoco pieni di feste, tornei e altre cose da fare e pensare. Il tempo è poco per leggere ma in questi due giorni sono andata avanti con il secondo de Il trono di spade e con L’ospite della Meyer, l’inizio è stato un po’ complicato, non riuscivo bene a inquadrare la situazione, chi erano gli alieni, cosa facevano, dov’erano finiti gli umani, ma man mano che la storia va avanti si fa più chiara e si comincia ad amarla, ora sono arrivata ad un punto dove ho voglia di finirlo per sapere come andrà ma anche dall’altra parte non ho voglia di continuarlo perché ho paura che non vada come voglia io e che il libro finisca e un’altra storia se ne vada e i personaggi che ora mi ci sono affezionata e faccio il tifo mi lascino una volta terminata la lettura. Ho adorato Twilight sia il libro che il film, nonostante non sia più in età adolescenziale e anche questo L’ospite è veramente bello! Brava la Meyer! Ditemi che c’è il film di questo libro XD

Finisco con questo post delle letture e ora sono curiosa di sapere cosa avete letto di bello in questi mesi. Io per questa estate ho diverse letture che mi piacerebbe leggere, come i tre libri presi in biblioteca di Doris Lessing (Il diario di Jane Somers, Se gioventù sapesse e Sotto la pelle). Anche un libro di Brizzi Se mi vuoi bene, scelto a caso leggendo la descrizione sul retro, ma ho anche tanti libri presi in un negozio di seconda mano di nome Emmaus.

Buona estate a tutti voi 🙂