Un po’ più in là sulla destra di Fred Vargas

29.10.2015

  

Questo blog non vuole avere la pretesa di essere un blog dove troverete belle recensioni o altro, ma il mio è più un diario per questo mio percorso fra i libri iniziato in data 15 agosto 2015 e lo porterò avanti fino all’anno prossimo, nel giorno 15 agosto 2016; terminerò la lettura di un libro al giorno, ma ovviamente continuerò a leggere, magari non un libro intero ogni giorno, anche perché ho in lista vari mattoni che mi piacerebbe gustarmeli per bene. Come il Signore degli anelli, Anna Karenina, ma anche tanti altri. Ovviamente continuerò a scrivere qui sul mio blog, di libri ma anche di altre cose, mie passioni o riflessioni. Dal 2005 che sono una  “blogger” anche se preferisco definirmi come una che scrive un blog. Ora sarà più c’entrato sui libri ma prima, anzi quando ho iniziato scrivevo di ricette vegetariane e vegane per poi passare all’autoproduzione e alla vita da mamma e ora son qui con i libri. Un mio percorso personale ma che mi piace condividere perché grazie a tantissimi blog e siti ho trovato ispirazioni. Perciò ringrazio tutti quelli che condividono le proprie idee, i propri capolavori insomma una parte di loro disponibile a tutti noi.


 

Ieri non sono proprio riuscita a scrivere, inizio tardi a leggere e alla sera poi la stanchezza si fa avanti. Il libro letto l’altro ieri di Fred Vargas, un giallo che mi è piaciuto parecchio. Ho adorato fin da subito l’investigatore Louis Kehlweiler con il suo metro e novanta, ma anche i suoi aiutanti come il medievalista Marc e l’archeologo Mathias. Amo sempre di più i gialli e quando ne trovo uno come questo ne rimango estasiata. Mi innamoro subito del personaggio principale, tifo per lui e insieme ragiono per portare alla luce la verità.

  
Poi questa scrittrice scrive veramente bene, mi ha catapultata subito nelle vie di Parigi e nella bellissima Bretagna. Quando un libro ti trascina dentro lo metto subito nei preferiti e sicuramente leggerò altro di Fred Vargas. Tra l’altro leggendo il libro da un momento all’altro mi sono ritrovata a scrivere qualcosa, un piccolo racconto, un’ispirazione nata così solo da una fotografia (mia mentale) che mi sono ritrovata leggendo una frase. Da poco ho imparato ad annotarmi tutte le idee, tutti i pensieri che mi arrivano, prima un po’ per pigrizia li lasciavo scorrere. Ora me li annoto subito, o sui miei mille quadernini o direttamente sul mio nuovo e fiammante MacBook. Ho sempre letto libri che consigliavano di annotare tutti i nostri pensieri o idee ma appunto non l’ho mai fatto, ma ora che lo faccio mi sta aiutando in molte cose. Dalla scrittura a cose da fare, per me o per la mia famiglia.

Se amate i gialli ma non avete ancora conosciuto Fred Vargas correte subito a leggerne uno perché ne vale proprio la pena.

Un po’ più in là sulla destra

di Fred Vargas (Frédérique Audouin-Rouzeau)

Einaudi Stile libero

Traduzione di Margherita Botto

Titolo originale: Un peu plus loi sur la droite

Prima edizione 1996

Pag 257

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3 pensieri riguardo “Un po’ più in là sulla destra di Fred Vargas

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