Non solo libri: cucito creativo


Era da un po’ che non riuscivo più a cucire, ne avevo voglia ma la creatività era un po’ agli sgoccioli, non ho soldi per acquistare nuove stoffe ma tantissimi vestiti inutilizzati che posso usare per le mie “invenzioni”. Da qualche settimana ho disattivato il mio account fb privato lasciando solo la mia pagina Facebook che riesco a gestire con un secondo account che non uso praticamente mai. Comunque questa disintossicazione (non voluta) da fb mi sta facendo bene, almeno non passo più a leggere cose inutili o notizie fasulle o vecchie, mi mancano un po’ alcune pagine e gruppi che seguivo, ma per ora voglio restarne fuori e procedere così. Le letture procedono, sempre a rilento, sto ancora cercando un libro che mi prenda per davvero, un libro che ti laceri l’anima, un libro potente, un libro da leggere lentamente per assaporare ogni sua parola. Ho abbandonato dopo neanche 100 pagine un libro di Elena Ferrante, L’amica geniale…ne ho sentito parlar così bene ma io non riesco proprio leggerlo, ho provato ma mi suscitava persino rabbia, forse non era il momento ideale ma so che non voglio continuarlo a leggere, la sua scrittura mi irrita. A parte questo sto finendo Il trono di spade, un libro immenso che sto giungendo pian pianino alla fine di questa prima parte di oltre 800 pagine (non so quanti ce ne siano), poi passerò a vedere la serie tv che a quanto pare è così famosa (e io manco lo sapevo!). Ho iniziato un libro divertente di David Safier, in attesa appunto di un libro un po’ più corposo, conosco già questo autore per via de L’orribile karma della formica, mi era piaciuto tanto e adoro quando un libro riesce a farti sorridere, ridere; un po’ come nei film commedia, a volte anche questi libri ci vogliono! Sto anche iniziando una nuova lettura  che mi è stata regalata, Van Gogh il suicidato della società, di questo sono solo all’inizio e sicuramente ne parlerò più avanti nei libri letti di aprile o maggio.


Oltre ai libri visto che sono un po’ eclettica (ma giusto un po’…) mi diletto pure nel cucito, ieri pomeriggio non sapevo bene cosa fare se appunto leggere, giocare ad un videogioco o cucire, era da un po’ che non creavo più niente e mi mancava un po’…così presa dall’entusiasmo e da un progetto salvato da tempo e qualche ritaglio di stoffa (ricevuti in regalo) con rappresentata la grandissima e bellissima pittrice messicana Frida Kahlo mi sono messa subito a cercare un po’ di stoffe e così in un pomeriggio ho creato questa bellissima borsa. Ho seguito questo “tutorial“, un sito veramente bello dove si trovano tantissimi progetti e anche molte indicazioni su come cucire una zip o come fare una determinata cucitura, sono anni che la seguo e i suoi progetti mi piacciono molto, tante stoffe riciclate, tanta fantasia…e sono cose che proprio piacciono a me! Il sito si chiama fil-so-pia dove la creatività è una medicina. Se vi piace il cucito e siete creativi andate a dargli un occhiata!


Comunquissimo ahaha (non mi piace quando ripeto continuamente “comunque”) la mia borsa è un po’ leggerina per il fatto che ho usato avanzi di magliette e pullover, purtroppo non ne avevo sottomano di più spesse, ma ho altre immagini di Frida Kahlo e mi piacerebbe cucirne altre, magari in versioni un po’ più invernali e un po’ più resistenti, se non dovessi trovare una stoffa adatta la imbottirò o la fodererò. Il progetto è semplice semplice, sono abituata a seguire o inventare cose complicate, ma creare questa borsa mi ha messo il buon umore, ascoltando un po’ di musica e cucendo mi è tornata un po’ di serenità, serenità che a volte fugge, si nasconde per lasciare spazio solamente a frustrazione, rabbia e depressione.


La vita è bella, anzi la vita è fatta di cose belle e questa, la creatività è una di quelle e Frida Kahlo è un personaggio forte, almeno per me e questo mi ha reso felice la giornata.

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