L’estranea di Patrick McGrath


Finito di leggere questo libro mi sono sentita in una qualche maniera libera (in senso buono, difficile da spiegarsi), leggere Patrick McGrath è difficile, non difficile nel senso del capire il senso del libro ma è difficile perché devi essere pronto per leggere un suo libro, almeno per Follia e questo in L’estranea. Appena inizio a leggere un libro lo aggiungo subito su Goodreads, aggiorno le pagine lette e ho subito una visuale se il libro è piaciuto o no (non sempre è una cosa buona vedere i “punteggi”) e questo devo dire che quando ho visto solo tre stelline mi aveva un po’ demoralizzata,  non sono stata lì a leggere i commenti (anche perché la maggior parte sono in inglese) ma ho voluto buttarmi subito nella lettura. Dopo poche pagine mi sono detta che se avesse continuato così gli avrei dato come minimo quattro stelline non come Follia ma superata la metà ho pensato: per me sono cinque stelline io amo Patrick! Adoro come scrive e come riesce a farmi entrare nella storia, come riesce a trascinarmi, a rapirmi e mettermi lì in mezzo alle pagine del libro. Leggere L’estranea mi ha messo in ansia, mi angosciava, ma non riuscivo a smettere di leggere e questo suo modo mi attrae parecchio. Non ho mai letto  (non ho ancora avuto modo) nulla che trattasse di mente o meglio dire di psiche umana come Patrick McGrath, entra nella mente dei suoi personaggi ed è proprio questo che mi affascina, e magari a qualcuno può andare a noia ma io ne rimango incantata.

L’estranea tratta di conflitti famigliari, tra sorelle, tra padre e figlia ma anche di matrimonio  e di tradimenti, segreti,  di colpe e fallimenti. Il libro a volte è narrato da lui e a volte da Constance (la futura e terza moglie di lui). Dicono che questo libro non è allo stesso livello di Follia, forse è vero ma a me  questo libro mi ha catturata come in Follia.

Lui è uno scrittore con alle spalle un matrimonio fallito o nemmeno iniziato (ora non ricordo) e un secondo matrimonio da cui è nato un figlio ma che alla fine è fallito anche questo,  si chiede cosa non aveva funzionato se era stata colpa sua, all’inizio loro si piacevano ma poi lei aveva deciso che lui non le dava quello di cui aveva bisogno, e che quello che lui le dava non lo voleva, all’inizio ne parlerà abbastanza e proprio sul finire (anzi a matrimonio finito) di questo matrimonio che si innamora di una ragazza giovanissima di nome Constance molto molto più giovane di lui, dopo pochi giorni le chiede di sposarsi e alla fine si sposano subito, lui rimane affascinato da lei e lei all’inizio è un po’ titubante perché si chiede come mai un uomo colto vuole sposare una come lei. Inizia così la storia, ma lei sta portando dentro un dolore (fardello, peso,…) da parte della sua famiglia, non è mai stata amata e apprezzata da suo padre e andando verso la fine capirà il perché non è stata amata, sopratutto dal padre e cercherà l’amore e l’apprezzamento che non ha ricevuto in Sydney, suo marito. Constance vuole rimediare agli errori che aveva commesso con suo padre e aveva voluto Sydney perché lo voleva come padre per poter ricominciare da zero. Sydney  si ritiene la controfigura del padre di Constance.

In seguito mi disse che era rimasta sdraiata al buio in silenzio, senza poter dormire. Disse che aveva tentato di controllare l’ansia che saliva a ondate e la invadeva, e che si sentiva come se fosse schiacciata e ansimante su una spiaggia, con la bocca piena di alghe e di sale. Com’era prevedibile, c’erano pezzi e frammenti di uno scenario di abbandono, ma la cosa più forte era un’opprimente sensazione viscerale di perdita, disperazione e solitudine.

Un pezzo del libro, l’ansia, l’ansia che io conosco bene, la sensazione che si prova. Ma è bello poter leggere poi la possibile spiegazione  (o comunque il pensiero) psicologica di quel momento di ansia o qualsiasi modo di fare. Perché a volte ci comportiamo in una qualche maniera? Perché mentiamo o assumiamo atteggiamenti strani? Cosa vogliamo nascondere? Un segreto, una paura, il nostro disorientamento?

Arrivata verso la fine mi sono detta che qui sicuramente muore qualcuno, mi sono detta ma no dai non potrà mica morire… o … . Non mi aspettavo questo finale, un finale abbastanza buono che mai avrei creduto possibile. Da poco apprezzo i finali distruttivi, di quelli che finiscono male e questo mi ha veramente stupida, niente di clamoroso ma non mi ha lasciata delusa.

Ora sarà difficile iniziare una nuova lettura che non sia di Patrick McGrath, qualsiasi libro che inizierò mi sembrerà non all’altezza. Non vedo l’ora di avere in mano un’altro libro di McGrath! Dire che ne sono innamorata (della sua scrittura) è dir poco! XD

A breve scriverò/posterò i seguenti post: (sono già nelle bozze)

  • letture di aprile (poche ma ci sono state)
  • un post dedicato ad un videogioco (perché si gioco!!!)
  • di booktubers (perché ho qualcosa da dire a riguardo)

Il tempo passa così velocemente che non mi accorgo che un mese è già finito!

In lettura ora ho i seguenti libri:

Il trono di spade (il secondo) Il regno dei lupi. La regina dei draghi. (900 pagine…aiutooo)

L’ospite della Meyer (quella di Twilight) (non proprio corto e semplice da leggere)

Van Gogh Il suicidato della società

I libri della mia vita di Miller

 

Troppi!!!

Ovviamente continuo ad andare in biblioteca, continuo ad andare all’Emmaus (negozio di seconda mano) e acquistare libri.

Ultimi libri presi ma non ancora iniziati:

L’innocenza di Tracy Chevalier (adoro la scrittura di Tracy)

Le streghe di Smirne di Mara Meimaridi (perché l’ho preso?boh)

Pane e acqua di rose di Marsha Mehran (stessa cosa di sopra…perché?

Bianca come il latte, rossa come il sangue di Alessandro D’Avenia (ho sentito parlare bene di Alessandro D’Avenia)

La regina della casa di Sophie Kinsella (già letto ma mi aveva fatto morire dal ridere che l’ho voluto prendere)

Tropico del Cancro di Miller (in lettura di lui ho I libri della mia vita e quando ho visto questo non ho potuto resistere)

Due libri di David Safier (tra cui uno in lettura ma abbandonato per il momento)

Fallen di Lauren Kate (è una trilogia vero?)

Ecco questi mi sembrano gli ultimi libri presi di seconda mano in questo ultimo mese/i. Tutti a Fr 1.- o al massimo Fr 2.- a libro! Come si fa a lasciarli lì?

Poi vabbè la mia lista su amazon è lunga ma vorrei rivederla perché ora non ho più voglia di leggere alcuni libri salvati.

Ora smetto! Buon inizio di settimana e buone letture XD

Fatemi sapere cosa state leggendo, mi raccomando! Sono curiosa.