Nella notte

e nel caos della mia scrivania…si anche un barattolo di nutella 😁

Buona serata o notte chessia.

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Ci sono

Ci sono ancora, la vita sta solamente mettendomi alla prova…

Leggo poco o niente, sono in attesa di settembre, l’estate sta morendo in me, l’ho vissuta e goduta ora sogno di camminare sopra un letto di foglie secche, udirne il rumore, l’aria fresca che sa di castagne, funghi e di bosco.

Solo in mezzo alla Natura riesco a tirare il fiato, respirare e riprendermi da tutto.

A presto!

Diamantina

Benvenuta Diamantina

Arrivata ieri, già adora i libri!

Brevissimo post…ora mi alzo che è già tardissimo per me ma con una gattina così vicino…tante coccole!

Ieri sul divano già a fare dispetti …

Vi auguro un buon risveglio e una buona giornata…oggi mi sa che dovrò scegliermi una nuova lettura…voi cosa state leggendo di bello?

A presto

Post breve…o forse no

Quando ti svegli al mattino e trovi un commento (Grazie Stefano!) qui sul blog ti ricordi che forse dovresti scrivere di più, la vita scorre e il tempo pure, vola via, ti porta via con se. Dimentichi, rimandi. Da quando ho iniziato a tenere un blog, da circa il 2005?! ho sempre avuto il piacere di condividere ciò che amo fare e a volte pure alcune angosce che mi travolgevano, ogni commento è sempre stato un piacere ed è bello anche se solo una persona  ti segue e passa e ti lascia un pezzetto di se. Ogni volta che scrivo un post mi riprometto di scriverne un altro subito dopo, ma poi rimando, scrivo bozze le lascio lì, in attesa di tornare per davvero. L’estate è iniziata ma già io sogno l’autunno, non ho voglia di vacanze, non ne sento il bisogno. Sto passando l’estate a fare passeggiate nel bosco, scoprire sentieri e ascoltare uccellini, riconoscerli, richiamarli. L’ultima volta che sono stata nel bosco ho visto un cervo, per un attimo, poi è fuggito via. È stato bellissimo e credo che questo momento lo porterò sempre con me e non sarà di certo l’auto nuova che mi porterà la felicità. Sto imparando a focalizzare la mia felicità non in base alle persone, non in base alle cose materiali, ma proprio su cose che il denaro non potrà mai comperare. Cammino, con il mio cane, con le scarpe di montagna di mamma, un sacchetto in spalla e sparisco nel bosco e lì, solo lì mi sento veramente bene, posso recuperare tutto, posso respirare, tutte le angosce, tutta l’infelicità svanisce, scivola via.

Oltre le mie camminante, al mattino, di primo mattino, al canto dei merli mi sveglio, preparo una cioccolata fredda e mi metto a scrivere le mie tre pagine mattutine (Julia Cameron), scrivo, lascio che i pensieri vengano impressi su carta, qualsiasi cosa, dolore e felicità, sensazioni, emozioni…ma anche storie e sogni ad occhi aperti. Il giorno oramai va come deve andare, tra lavoro, famiglia, hobby e resto…ah se riesco mi ritaglio un paio di ore a camminare nel bosco..ma poi alla sera, dopo cena ancora una piccola passeggiata con il cane, nelle stradine buie del paese, giusto per rilassarmi. Ma poi più in la con la sera, nella notte ritorno a scrivere, qualcosina, piccole cose, piccole frasi…alcune volte solo parole. Rimango sveglia fino a tardi, non voglio perdermi questo momento della giornata come il primo del mattino, due momenti fatti di silenzi e di pace. Dormo poco ma mi basta.

Cose previste in questa giornata? Oltre il lavoro? Oltre le ordinarie pulizie e ordine? Oltre la famiglia? Oltre il preparare i pasti? Credo due cose, una continuare a leggere un libro e l’altra due passi nel bosco, ho in mente di fare alcune fotografie e spero di riuscire ad andarci. Adesso che ci penso ho pure l’orto, il giardino i fiori. Tra strappare erbacce, trapiantare, innaffiare ce n’è di roba da fare! Aiutt!!!

A presto! Si lo spero! 😃

SalvaSalva

Casettina dei libri e chiacchiere

Finalmente riesco a ritornare a scrivere qui sul blog, da tempo che ci pensavo e da troppo tempo che rimandavo. Iniziato veramente male questo 2018 che mi ha tenuta lontana da alcune cose. A gennaio già non ne potevo più del freddo e ho aspettato con ansia l’arrivo della primavera. Problemi in famiglia mi hanno fatto passare diverse notti insonne. Poi da un giorno all’altro, complice un po’ di sole e l’arrivo di questa benedetta primavera mi son detta, basta. Ho abbandonato tutto ciò che mi affliggeva e ho iniziato ad uscire da questo lungo letargo in cui mi ero riparata. Ho iniziato a fare delle passeggiate alla sera, quando cominciava a diventare buio uscivo, insieme a Stella la mia cagnolina, queste passeggiate mi hanno aiutata ad avere di nuovo una routine. Respirare aria, muoversi mi ha permesso di rinfrescare la mente. Poi è arrivato il caldo, quasi estivo e già mi sentivo guarire da questa profonda ferita che mi portavo appresso. Sono figlia dell’estate e il caldo mi aiuta a recuperare forze, cicatrizzare, ricominciare…si ho ricominciato di nuovo a vivere. A volte si scende giù e non si vede via d’uscita ma una volta che ci si rende conto che ci stiamo facendo solo del male, siamo già ad una svolta che passo dopo passo ci porta a risollevarci.

Per me è stato l’arrivo della primavera che mi ha portata a fare di nuovo delle belle camminate, di notte, momento della giornata in cui solitamente me ne stavo a rintanata a casa con la mia ansia, poi l’arrivo del caldo mi ha ridato il sorriso e la voglia di ricominciare sul serio. Ho ricominciato a scrivere le pagine del mattino, il corso di Julia Cameron, l’intento era di fare pure gli esercizi (del libro) ma mi sono attenuta a scrivere ogni mattino tre pagine su un quaderno A4, quindi la sveglia puntata una mezz’ora prima e ora sono arrivata ad una sessantina di giorni in cui scrivo ogni mattino senza aver saltato un giorno!

Dopo un po’ di giorni che scrivevo al mattino ho cominciato a scrivere pure di sera, dopo la passeggiata notturna mi isolavo nella mia scrivania, ma anche in terrazza nelle serate più calde. Ho iniziato a scrivere, lettere a persone che oramai non ci sono più, lettere a persone che esistono ma che non ci siamo mai conosciuti, storie mezze inventate, storie sui miei nonni…insomma ho ripreso a vivere, ho ripreso a fare e l’angoscia di inizio anno mi ha abbandonata.

Ora ogni giorno cerco sempre di fare la mia passeggiata notturna, scrivere di mattina e sera e nel framezzo o al posto della scrittura alla sera leggo, si perché leggere mi piace, leggere mi fa stare bene, di leggere ne sento il bisogno. Così è nata l’idea di costruire una casettina per i libri, non so se avete presente quelle cabine del telefono sistemate a modo di libreria, si trovano nelle città ma nei paesi è ancora raro, qua in Svizzera è un fenomeno ancora poco conosciuto. Così armata di carta e matita, ho disegnato la mia casettina. Ma poi ho visto che per realizzarla da zero mi costava veramente troppo materiale,  così sono stata in un negozio di seconda mano e ho acquistato una mini libreria, insieme a mio marito abbiamo realizzato l’antina e il tetto. Dopo qualche ora che l’avevo posata fuori di casa mia, già avevano suonato per complimentarsi dell’idea e man mano ne sono arrivati altri e sembra che la cosa sia molto gradita.

Ora è già piena e credo che durante l’estate farò delle aggiunte, magari una sezione per i bambini e un’altra in aggiunta per i grandi. All’inizio ne avevo messi un paio e mio figlio più piccolo ha voluto metterne alcuni anche lui e man mano si è riempita anche piuttosto velocemente! Non vedo l’ora di fare le diverse aggiunte e avere questo angolino libresco che spero attirerà anche i non lettori, ne ho già scoperto uno che spero un giorno si fermerà e troverà il libro che lo porterà in questo magico mondo che è la lettura.

Ora la finisco qui con questo post, mi spiace di non aver condiviso qui sul blog le mie letture del 2018, ma forse ne tirerò insieme una decina di titoli che metterò in un unico post, letture che mi sono piaciute e mi piacerebbe potervene parlare!

Spero di ritornare veramente, magari con le varie rubriche create e lasciate un po’ in sospeso.

Vi auguro una buona serata e fatevi sentire se passate di qui.

Un abbraccio.

Marty

SalvaSalva