Casettina dei libri e chiacchiere

Finalmente riesco a ritornare a scrivere qui sul blog, da tempo che ci pensavo e da troppo tempo che rimandavo. Iniziato veramente male questo 2018 che mi ha tenuta lontana da alcune cose. A gennaio già non ne potevo più del freddo e ho aspettato con ansia l’arrivo della primavera. Problemi in famiglia mi hanno fatto passare diverse notti insonne. Poi da un giorno all’altro, complice un po’ di sole e l’arrivo di questa benedetta primavera mi son detta, basta. Ho abbandonato tutto ciò che mi affliggeva e ho iniziato ad uscire da questo lungo letargo in cui mi ero riparata. Ho iniziato a fare delle passeggiate alla sera, quando cominciava a diventare buio uscivo, insieme a Stella la mia cagnolina, queste passeggiate mi hanno aiutata ad avere di nuovo una routine. Respirare aria, muoversi mi ha permesso di rinfrescare la mente. Poi è arrivato il caldo, quasi estivo e già mi sentivo guarire da questa profonda ferita che mi portavo appresso. Sono figlia dell’estate e il caldo mi aiuta a recuperare forze, cicatrizzare, ricominciare…si ho ricominciato di nuovo a vivere. A volte si scende giù e non si vede via d’uscita ma una volta che ci si rende conto che ci stiamo facendo solo del male, siamo già ad una svolta che passo dopo passo ci porta a risollevarci.

Per me è stato l’arrivo della primavera che mi ha portata a fare di nuovo delle belle camminate, di notte, momento della giornata in cui solitamente me ne stavo a rintanata a casa con la mia ansia, poi l’arrivo del caldo mi ha ridato il sorriso e la voglia di ricominciare sul serio. Ho ricominciato a scrivere le pagine del mattino, il corso di Julia Cameron, l’intento era di fare pure gli esercizi (del libro) ma mi sono attenuta a scrivere ogni mattino tre pagine su un quaderno A4, quindi la sveglia puntata una mezz’ora prima e ora sono arrivata ad una sessantina di giorni in cui scrivo ogni mattino senza aver saltato un giorno!

Dopo un po’ di giorni che scrivevo al mattino ho cominciato a scrivere pure di sera, dopo la passeggiata notturna mi isolavo nella mia scrivania, ma anche in terrazza nelle serate più calde. Ho iniziato a scrivere, lettere a persone che oramai non ci sono più, lettere a persone che esistono ma che non ci siamo mai conosciuti, storie mezze inventate, storie sui miei nonni…insomma ho ripreso a vivere, ho ripreso a fare e l’angoscia di inizio anno mi ha abbandonata.

Ora ogni giorno cerco sempre di fare la mia passeggiata notturna, scrivere di mattina e sera e nel framezzo o al posto della scrittura alla sera leggo, si perché leggere mi piace, leggere mi fa stare bene, di leggere ne sento il bisogno. Così è nata l’idea di costruire una casettina per i libri, non so se avete presente quelle cabine del telefono sistemate a modo di libreria, si trovano nelle città ma nei paesi è ancora raro, qua in Svizzera è un fenomeno ancora poco conosciuto. Così armata di carta e matita, ho disegnato la mia casettina. Ma poi ho visto che per realizzarla da zero mi costava veramente troppo materiale,  così sono stata in un negozio di seconda mano e ho acquistato una mini libreria, insieme a mio marito abbiamo realizzato l’antina e il tetto. Dopo qualche ora che l’avevo posata fuori di casa mia, già avevano suonato per complimentarsi dell’idea e man mano ne sono arrivati altri e sembra che la cosa sia molto gradita.

Ora è già piena e credo che durante l’estate farò delle aggiunte, magari una sezione per i bambini e un’altra in aggiunta per i grandi. All’inizio ne avevo messi un paio e mio figlio più piccolo ha voluto metterne alcuni anche lui e man mano si è riempita anche piuttosto velocemente! Non vedo l’ora di fare le diverse aggiunte e avere questo angolino libresco che spero attirerà anche i non lettori, ne ho già scoperto uno che spero un giorno si fermerà e troverà il libro che lo porterà in questo magico mondo che è la lettura.

Ora la finisco qui con questo post, mi spiace di non aver condiviso qui sul blog le mie letture del 2018, ma forse ne tirerò insieme una decina di titoli che metterò in un unico post, letture che mi sono piaciute e mi piacerebbe potervene parlare!

Spero di ritornare veramente, magari con le varie rubriche create e lasciate un po’ in sospeso.

Vi auguro una buona serata e fatevi sentire se passate di qui.

Un abbraccio.

Marty

SalvaSalva

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Di ritorno

Da poco più di due mesi che non scrivo piÙ qui sul blog è giunto il momento di ritornare. Il 2018 è iniziato male malissimo proseguito poi per tutto gennaio e anche un po’ di febbraio. Ma mi sono ricordata di una frase che in ogni fine c’è un nuovo inizio, non faceva proprio così ma il succo era quello e infatti durante questi mesi veramente brutti, demoralizzanti ho conosciuto una persona, un’altra mamma come me e siamo diventate amiche. Mi ha aiutato tantissimo ad uscire da questa situazione, solamente il fatto che mi cercava o trovarsi il messaggio del buongiorno e della buonanotte mi ha fatta star bene e pian piano mi sono ripresa. Per voi è normale avere amici o amiche ma per me no, sono quasi vent’anni che di amici, veri amici non ne ho. Amici con cui ti senti ogni giorno, amici che vogliono passare del tempo con te. Ogni giorno mi dicevo: ma è vero che ora ho un’amica? Non ci credo…no non può essere. Ero e sono al settimo cielo per questo nuovo inizio. Grazie amica mia.

Ora però vorrei tornare a scrivere qui sul blog, la tempesta è finita e la primavera finalmente è alle porte! Ho acquistato il mio primo paio di Birkenstock, semplici ciabatte ad un prezzo altissimo ma che userò per tutta la bella stagione, fregandomene della moda ma odio le scarpe chiuse, camminerei a piedi nudi anzi cammino a piedi nudi appena ne ho l’occasione. Adoro correre a piedi nudi mentre piove, sentire i piedi affondare nelle pozzanghere…è una sensazione bellissima. No non vado in giro per tutto il paese, ma quando vedo che piove e non si gela vado fuori e faccio cento metri e poi ritorno a casa!

Con i libri sto avendo un brutto rapporto in questo periodo, a gennaio sono riuscita a leggere qualche libro, a febbraio proprio nulla e ora a marzo ci sto provando, prendo vari libri in biblioteca ma poi il riporto non letti o iniziati e abbandonati. Sono alla ricerca di quel libro che mi faccia tornare la voglia di leggere, ore e ore non quei dieci minuti ogni tanto.

Altre cose che mi piacerebbe fare è andare a fare un po’ di fotografie con la mia macchina analogica e la fujifilm. Disegnare, colorare e scrivere. Ho bisogno di un po’ di creatività e di arte. Ho bisogno di sentirmi immersa in qualcosa. Meravigliarmi.

Non voglio scrivere un post lunghissimo di cose che vorrei fare perché potrei fare una lista lunga un chilometro ma mi piacerebbe scrivere una piccola lista di cose che vorrei abbandonare per far posto ad un po’ luce.

  • svegliarmi tardi, assonata e con tanta pigrizia che mi porterò per tutta la giornata
  • essere pigra, svogliata…poca voglia di uscire a camminare
  • mangiare come se non ci fosse un domani…è giunto il momento di darsi una regolata
  • il tempo sullo smartphone…diminuire! A volte son arrivata a quattro ore!!! Sono tantissime!
  • il sentirmi annoiata e non far nulla per rimediare
  • bere caffè…non mi piace questa nuova abitudine
  • non fare quello che mi prefiggo di fare

Ecco questa è una piccola lista di cose che vorrei smettere o comunque ridurre, sono cose che non mi fanno star bene. Ho bisogno di una spinta e ricominciare a vivere di nuovo bene.

Per ora vi saluto e tornerò  (si spera) presto a scrivere qui sul blog! Se siete arrivati a leggere fino a qui vi ringrazio e se avete ancora un po’ di tempo mi piacerebbe sapere qual’è la vostra canzone preferita del momento. Ho voglia di musica nuova per questo nuovo inizio! Grazie di cuore!

A presto!

Marty

Maman

Non ho mai pubblicato uno scritto da me, tengo i miei pensieri, storie racchiusi in quaderni, fogli sparsi nella mia scrivania. Dicembre è quasi finito e ho voluto pubblicare questo mio scritto risalente l’8.12.2015 Il dolore della perdita è ancora forte in questo mese freddo, in questo mese in cui tutti vogliono festeggiare, in cui tutti abbracciano i propri cari. Ho pubblicato questo scritto anche su Instagram e ho pensato di metterlo anche qui. Scritto in francese perché è la lingua che mi fa pensare a mia madre, lei era francese e io sono cresciuta parlando il dialetto con il papà, il francese con la mamma e la nonna e solo all’asilo con l’italiano! Non è grammaticalmente corretto e non aspiro ad esserlo. Scritto dopo una passeggiata nel bosco in pieno dicembre. Scrivo e disegno…un po’ come scrisse Artaud nel libro su van Gogh che nessuno  scrive, disegna, modella, crea, ecc…senza di fatto uscire dall’inferno. Per me è proprio così, quello che mi porta a scrivere (non qui sul blog) o disegnare è proprio il dolore, l’angoscia forse anche il voler far scorrere, uscire i miei pensieri. Farli scivolare, imprimerli su carta.

Dans le téléphone, maman je t’écoute.

Tu est en vie, ta voix me rassure.

Je sais que tu es là et ça me suffit pour vivre.

Bisous maman. A bientôt.

Tu va dans le bois, mais tu ne le sais pas encore, que tu ne fera plus retour.

Personne ne le sait.

Moi, je ne le sais pas.

Tu cherchais le gui,

tu le trouve, mais tu tombes dans un ravin sans fin. Tu va mourir.

Je me demande:

  • quoi tu pensais, pendant que tu était en train de mourir?

Dites-moi maman ça fait du mal, mourir?

Je suis ici maintenant , sans toi, maman.

Dans ce décembre, le mois que ta porté loin de cette terre, de moi.

Dites-moi maman, comment c’est le paradis?

Y a t-il? Je veux le croire, tu le sais.

Au moins, je sais que tu n’est pas encore disparue.

Je te cherche encore.

Ce matin, maman, tu étais là, dans le bois.

Enroulé autour d’un arbre. Mort.

Tu étais un dragon.

Tu t’enlevais au ciel.

Je t’aime maman.

Buona domenica

Volevo solo augurarvi una buona domenica, anche se è già quasi terminata! Ho cambiato un po' il "look" al blog, sinceramente ne cercavo uno tutto colorato ma effettivamente quando mi capita di trovarmi su un sito troppo colorato non ci rimango molto, così ho deciso uno sfondo tutto bianco e riscritto la pagina About, aggiungendo tutti i vari link che mi riguardano (instagram, pinterest, ecc…), le altre pagine sono rimaste invariate. Come widget ho aggiunto i post più letti, aggiunto nuovi link a blog molto carini e cambiato un po' la disposizione di tutti i widget!

Per il resto sto passando una domenica tranquilla, aspettando un po' di pioggia che rinfreschi l'aria.

In questi giorni sto leggendo i seguenti libri:

Il domatore di leoni

This savage song

Luglio è quasi terminato e dovrò mettermi a scrivere i post riguardanti ai preferiti del mese come alle letture del mese! Ho pure in mente di scrivere un post di un film visto proprio ieri! Non una novità ma un film visto e rivisto da quando ero una ragazzina. Poi non vedo l'ora di inaugurare la rubrica dei libri presi in biblioteca, ma sarà sicuramente ad inizio settembre! Ah un post su una graphic novel appena letta veramente stupenda e uno sul mio nuovo kindle! Per oggi è tutto, non avevo molto da dire ma volevo lasciare un saluto a tutti voi!

A presto e a risentirci ad un prossimo post!

 

 

E-reader quale scegliere?

Ho sempre detestato l’e-reader, anche quando sono al portatile e mi ritrovo a dover leggere tanto a volte stampo perché non mi piace leggere su uno schermo ma ora guardo con leggera invidia chi possiede l’e-reader, perché i libri costano veramente poco e ho scoperto che c’è integrato un vocabolario e se mi tocca leggere in lingua originale ma anche libri magari un po’ più complicati potrebbe essermi comodo e anche magari stimolare la lettura ai miei figli. Non voglio assolutamente abbandonare il libro in  carta, ma solamente integrare questo metodo per poter leggere di più  i libri che vorrei. Saranno un po’ di mesi o più che mi guardo intorno ma sinceramente non ho ben capito la differenza tra quelli che costano poco (sui 60 euro) a quelli carissimi ( intorno ai 300 €), cioè le differenze le ho viste ma in senso pratico cosa cambia? Si nota la differenza? Tipo quello che costa un po’ di più che ha una risoluzione migliore andrebbe bene anche per le graphic novel oppure la differenza è minima con quello che costa meno? Ho visto che in alcuni c’è il volta pagina è così comodo? Vale la pena? La funzione 3G è indispensabile? La luce integrata serve a leggere quando è buio?

Per me acquistare un e-reader è un po’ come se fosse una biblioteca, perché con la biblioteca prendo tanti libri ma se poi uno mi è piaciuto tantissimo lo acquisto per tenerlo sempre con me, e farei più o meno la stessa cosa con l’e-reader, sopratutto con le graphic novel, mi piacciono parecchio ma costano sempre un po’ tanto e nella biblioteca vicino a casa non se ne trovano.

Voi avete/usate l’e-reader? Come vi trovate? Quale avete preso? Se capitate qui fatemi sapere, mi piacerebbe avere diversi pareri anche di chi magari non ce l’ha!

Scrivo questo post perché fra poco si avvicinerà il mio compleanno e vorrei regalarmelo, già a Natale l’avrei voluto e poi mi sono fatta regalare dei trucchi!! (che uso pochissimo!!!) :-/

Tra l’altro volevo chiedere ma se acquisto una marca che non sia un kindle cioè di amazon, ma prendessi  per esempio un kobo poi posso acquistare senza problemi su amazon? Scusate ma sono veramente gnorri in questo! Ho visto che da Media Markt (una specie di Mediaworld) qua in Svizzera, posso trovare quelli di amazon, kobo e Tolino.

Ho letto le varie recensioni ma non riesco a farmi un’idea concreta su quale scegliere!

Scusate se vi ho tempestato di domande e sarò felice di leggere i vostri commenti!

A presto con un nuovo post (stasera con una recensione)!

Grazie ❤

Ciao ciao