Buona domenica

Volevo solo augurarvi una buona domenica, anche se è già quasi terminata! Ho cambiato un po' il "look" al blog, sinceramente ne cercavo uno tutto colorato ma effettivamente quando mi capita di trovarmi su un sito troppo colorato non ci rimango molto, così ho deciso uno sfondo tutto bianco e riscritto la pagina About, aggiungendo tutti i vari link che mi riguardano (instagram, pinterest, ecc…), le altre pagine sono rimaste invariate. Come widget ho aggiunto i post più letti, aggiunto nuovi link a blog molto carini e cambiato un po' la disposizione di tutti i widget!

Per il resto sto passando una domenica tranquilla, aspettando un po' di pioggia che rinfreschi l'aria.

In questi giorni sto leggendo i seguenti libri:

Il domatore di leoni

This savage song

Luglio è quasi terminato e dovrò mettermi a scrivere i post riguardanti ai preferiti del mese come alle letture del mese! Ho pure in mente di scrivere un post di un film visto proprio ieri! Non una novità ma un film visto e rivisto da quando ero una ragazzina. Poi non vedo l'ora di inaugurare la rubrica dei libri presi in biblioteca, ma sarà sicuramente ad inizio settembre! Ah un post su una graphic novel appena letta veramente stupenda e uno sul mio nuovo kindle! Per oggi è tutto, non avevo molto da dire ma volevo lasciare un saluto a tutti voi!

A presto e a risentirci ad un prossimo post!

 

 

E-reader quale scegliere?

Ho sempre detestato l’e-reader, anche quando sono al portatile e mi ritrovo a dover leggere tanto a volte stampo perché non mi piace leggere su uno schermo ma ora guardo con leggera invidia chi possiede l’e-reader, perché i libri costano veramente poco e ho scoperto che c’è integrato un vocabolario e se mi tocca leggere in lingua originale ma anche libri magari un po’ più complicati potrebbe essermi comodo e anche magari stimolare la lettura ai miei figli. Non voglio assolutamente abbandonare il libro in  carta, ma solamente integrare questo metodo per poter leggere di più  i libri che vorrei. Saranno un po’ di mesi o più che mi guardo intorno ma sinceramente non ho ben capito la differenza tra quelli che costano poco (sui 60 euro) a quelli carissimi ( intorno ai 300 €), cioè le differenze le ho viste ma in senso pratico cosa cambia? Si nota la differenza? Tipo quello che costa un po’ di più che ha una risoluzione migliore andrebbe bene anche per le graphic novel oppure la differenza è minima con quello che costa meno? Ho visto che in alcuni c’è il volta pagina è così comodo? Vale la pena? La funzione 3G è indispensabile? La luce integrata serve a leggere quando è buio?

Per me acquistare un e-reader è un po’ come se fosse una biblioteca, perché con la biblioteca prendo tanti libri ma se poi uno mi è piaciuto tantissimo lo acquisto per tenerlo sempre con me, e farei più o meno la stessa cosa con l’e-reader, sopratutto con le graphic novel, mi piacciono parecchio ma costano sempre un po’ tanto e nella biblioteca vicino a casa non se ne trovano.

Voi avete/usate l’e-reader? Come vi trovate? Quale avete preso? Se capitate qui fatemi sapere, mi piacerebbe avere diversi pareri anche di chi magari non ce l’ha!

Scrivo questo post perché fra poco si avvicinerà il mio compleanno e vorrei regalarmelo, già a Natale l’avrei voluto e poi mi sono fatta regalare dei trucchi!! (che uso pochissimo!!!) :-/

Tra l’altro volevo chiedere ma se acquisto una marca che non sia un kindle cioè di amazon, ma prendessi  per esempio un kobo poi posso acquistare senza problemi su amazon? Scusate ma sono veramente gnorri in questo! Ho visto che da Media Markt (una specie di Mediaworld) qua in Svizzera, posso trovare quelli di amazon, kobo e Tolino.

Ho letto le varie recensioni ma non riesco a farmi un’idea concreta su quale scegliere!

Scusate se vi ho tempestato di domande e sarò felice di leggere i vostri commenti!

A presto con un nuovo post (stasera con una recensione)!

Grazie ❤

Ciao ciao

 

Nuove rubriche a luglio

Oggi ho avuto la brillante idea di dare un po’ di novità al blog, ho deciso che per tutto il mese di luglio di pubblicare un post al giorno (più o meno), almeno tre o quattro alla settimana. Non so se ci riuscirò, ma ho avuto questa idea e voglio metterla in pratica. Quando leggevo un libro al giorno, mi piaceva scrivere un piccolo post riguardante la lettura fatta in giornata, era certo si un bel impegno ma il fatto di tenere un diario delle letture e sullo stato della “sfida” mi piaceva. Ma finito questo intenso tour libresco ho smesso di scrivere con costanza sul blog e un po’ mi è dispiaciuto e ancora adesso scrivo quando ne ho voglia o quando ho qualcosa d’importante da condividere. Ma ieri sera mi sono venute alcune idee, leggendo alcuni blog, ascoltando alcuni video ma anche dalla mia fantasia. Mi sono scritta tante bozze di cose che vorrei condividere, un mix di robe, libri, videogiochi, cibo, foto, film, insomma un po’ tutto, e alla fine di luglio deciderò con quale rubrica continuare o quali smettere e sopratutto riuscire a organizzare un calendario editoriale, rubriche settimanali, ecc…insomma strutturare un po’ meglio il blog! Come l’ho fatta lunga con questo post per dire due cose!!!! Anzi potevo anche non scrivere nulla e pubblicare e basta :-))))

Un lavoro vero e proprio non ce l’ho e potrei dedicare un po’ piÙ di tempo al blog, anche se ora i social vanno meglio ma io preferisco ancora leggere articoli nei vari blog!

Detto questo i prossimi post saranno (non in ordine di comparsa):

  • le letture nel mese di giugno
  • una recensione di un libro
  • un post su un videogioco
  • i preferiti nel mese di giugno

Per ora è tutto, ora volevo andare a giocare ma la tv è occupata e penso che cercherò un libro da iniziare (non sempre è semplice decidere cosa leggere, soprattutto quando vuoi leggere libri che non hai!!!) e poi sistemerò un po’ la mia scrivania (sempre in disordine).

Buon pomeriggio a tutti voi!

 

 

 

Di mente e cibo


Non sono svanita, ci sono ancora, le letture proseguono a rilento, la vita ancor di più. Da una settimana a questa parte che mi sento stanca, priva di vita e di gioia. Tutto accade sempre da un momento all’altro, un momento sei felice e quello dopo senti il mondo crollarti addosso.  Il percorso che ho intrapreso di disegno e quello della Cameron, procedono a rilento pure loro, unica cosa che riesco a fare è scrivere ogni mattina tre pagine intere a mano. All’inizio scrivevo cose senza senso, cose da fare, lamenti, rimpianti, sogni…poi da un giorno all’altro ho iniziato una storia, un po’ troppo smielata per i miei gusti, non leggo mai storie d’amore, ma mi sono ritrovata lì a scrivere di questo grande amore. Per una settimana ho scritto su questa storia, ogni particolare, ogni gesto, ogni sentimento l’ho descritto nei minimi particolari, le parole uscivano da sole, senza nemmeno doverci pensare. Di giorno mi chiedevo cosa questo potesse significare, forse la mancanza dell’affetto, dell’amore quando nasce, quando ancora è tutto così scintillante, quando esiste solo la coppia e l’essere coppia, sorridersi, accarezzarsi, scoprirsi…forse si mi è salita un po’ di quella nostalgia e da lì è nata questa storia. Ho scritto appunto per qualche giorno, poi mi sono scontrata con me stessa, mi sono detta ma che cavolo scrivi? Dove vuoi arrivare? Come farai a renderli così felici fino alla fine della storia? Non è reale, così per due giorni ho smesso completamente di scrivere poi ho ripreso cercando di scrivere altro, cercando altre storie, altri spunti per poter scrivere ma la mia mente continua a tornare nel voler vivere quei momenti di primi appuntamenti.


Vorrei poter aver il tempo di poter scrivere anche di giorno, magari provando sul portatile, ma scrivere a mano mi riesce decisamente meglio, almeno per ora.

Ultimamente ho perso pure l’appetito, non so bene da cosa è partito, ma mi ritrovo a mangiare solo foglie di insalata e pomodori, al mattino un bicchiere di latte di riso…il resto è diventato estraneo, io vorrei mangiare, ho voglia di mangiare, ma appena metto in bocca un po’ di riso o pasta, il corpo o la mente lo rifiuta, mi sembra di mangiare cemento, non mi sembra commestibile, e non riesco a mangiare, non passa giù, se ci provo mi viene da piangere per lo sforzo. Sono in conflitto con il cibo, non voglio dimagrire, non voglio fare diete, è qualcosa di psicologico. Non so spiegarmi bene, ma so che ne devo parlare, perché se tengo dentro tutto questo so che peggiorerà. Anche perché un po’ mi spaventa, mi è già capitato di fare digiuni o di non mangiare alcune cose per un motivo, perché mi facevano male, o per perdere qualche chilo. Ma ora è diverso ora non ho nessun motivo, tranne quello sforzo di combattere la fame, quella voglia di non mangiare pur lottando con l’altra parte che vorrebbe mangiare ma che se ci prova viene ostacolata dall’altra. Ecco piÙ o meno è così, due parti di me, una che vuol mangiare e l’altra no.


Ieri mi sono detta basta, è ora di ricominciare, un nuovo inizio, lo stesso nuovo inizio subito dopo ogni caduta. Ho tolto tutti i vestiti dall’armadio (che tra l’altro erano in disordine), quando dico togliere non intendo delicatamente, ma ho preso tutti i vestiti e li ho buttati per terra. Ho acceso un po’ di musica (mi sembra un po’ di metal) e ho cominciato a piegare, un vestito alla volta e riporlo nell’armadio, quel lavoro mi ha fatto veramente bene, mi sono detta magari stasera riuscirò pure a mangiare. Ma purtroppo per quello non c’è stato verso, dopo due mega piattoni di insalata e pomodori, la pasta è rimasta lì, se la mangiavo avrei vomitato, sicuramente. Ma dopo questo cerco di essere fiduciosa che prima o poi troverò ciò che mi fa stare così. Ogni giorno devo trovare qualcosa di bello e sopratutto di utile da fare, qualcosa che a fine lavoro ti dici: fantastico! Bello!

Tutto qui, quello che volevo scrivere l’ho scritto, conoscendomi continuerei all’infinito XD

Sono passata da onnivora, vegetariana a vegana…ora non so più come definirmi a parte darmi della capretta per tutta l’insalata che magno!

(il mio regno segreto: playstation e relax)

Buona giornata a tutti XD

 

 

Manchi

Post breve dal cellulare. 

Prima volta che ne scrivo uno. 

Oggi giornata pessima, sono caduta come un salame stamattina, correvo come una bambina in casa, ma poi sono inciampata nelle mie Birkenstock rovinate, caduta in avanti picchiando i due ginocchi, palmo della mano e viso dentro le crocche dei gatti, olé. Di per se non mi sono fatta nulla di grave, qualche graffio e livido ma durante il corso della giornata ho iniziato a sentire dolori alla spalla e ai ginocchi, il colpo alla fine è stato forte…non sono riuscita a leggere, giocare, scrivere, niente di niente, la giornata mi è scivolata via, portata via, non ho concluso nulla. E quando succede questo, arriva la solitudine che mi porta rabbia e dolore, perché sono quei momenti che avrei telefonato a mia mamma per lamentarmi e sentire la sua voce, ma poi ti ricordi che non c’è più e la rabbia sale, ogni volta che senti qualcuno che parla di sua madre ti verrebbe voglia di picchiarlo, perché tu una mamma non ce l’hai più, tu la tua mamma da quel giorno in quel gelido dicembre del 2004 non l’hai più sentita…e questo non è giusto! Puoi avere vicino qualsiasi persona, amico parente ma nulla può sostituire quella di una madre. 


Ecco in questi momenti tu mi manchi, ma che dico in tutti i momenti, in tutte le cose che faccio, tu manchi. 

Sempre. 

https://youtu.be/Kqhp76pW_QY
Buonanotte 🌃