La gita di mezzanotte di Roddy Doyle

11 gennaio 2016

  

  

Ieri avevo iniziato a leggere un altro libro, un libro di De Luca ma che stentavo andare avanti nella lettura, mi fermavo ogni due tre righe e guardavo quanto mi mancava di finirlo. Un po’ pesante forse, oppure non il momento giusto. Comunque l’ho abbandonato e scelto un libro di Roddy Doyle, un libro per ragazzi, bambini. Una bella storia anche se per me forse un po’ troppo noiosa ma che alla fine sono riuscita a leggere in un paio di ore e questo vuol dire che forse troppo noioso non lo era.

Forse ho trovato la storia troppo femminile, la mancanza di un personaggio maschile anche se a volte descritti ma rimasti troppo dietro le quinte. La storia di quattro donne, una bambina, la madre della bambina, la nonna e la nonna bis fantasma. La nonna si trova all’ospedale e non sta per niente bene, ha paura di morire ma la sua mamma (il fantasma) è ritornata per dirle di non aver paura. La bambina, un po’ insolente non le piace andare a trovare la nonna, non per lei ma per l’ospedale che non le piace per niente. Ma assiema a sua mamma porteranno la nonna nella sua ultima avventura che la porterà fuori da quel ospedale per andare a visitare di nuovo la casa dove lei era cresciuta. Partiranno tutte e quattro, un viaggio di notte che le riporterà a casa solo alle prime luci del mattino.

 

L’unico punto come detto prima è proprio l’assenza di personaggi maschili, anche se nella storia ci sono, il padre della bambina, i fratelli… ma che non hanno quasi nessun ruolo nella storia, rimangono quasi invisibili. Non so perché questo mi abbia dato un po’ fastidio, forse era solo una cosa che mi era venuta in mente mentre leggevo. Per il resto è una bella storia, semplice ma carina.

Un libro per voi ma anche per i vostri figli :-)))

La gita di mezzanotte

di Roddy Doyle

Salani Editore

Titolo originale: A greyhound of a girl

Prima edizione: 2011

Traduzione di Alessandro Peroni

pag 158

 

Annunci

Il gatto dagli occhi d’oro di Silvana De Mari

9 gennaio 2016

  

Che bello quando una persona pensa a te, che sia con un semplice messaggio o come nel mio caso con un libro. Appena ricevuto e subito letto. Conosco Silvana De Mari per via de “L’ultimo elfo” che mi era piaciuto veramente tanto. Il gatto dagli occhi d’oro non è da meno, anzi una deliziosa lettura che ti proietta pure in altre letture come per esempio in Harry Potter o nel Signore degli Anelli.

Un libro che tratta temi forti come per esempio la violenza sulle donne, l’integrazione sociale, la povertà; ma nel libro si leggono con leggerezza pur rimanendo importanti. Penso che sia un libro rivolto a dei ragazzi/e delle medie ma io l’ho letto veramente con piacere e sopratutto apprezzato.

Fin da subito ho adorato la protagonista della storia, una ragazzina di undici anni, povera e con una mamma che ama e che adora. Lei si chiama Leila come la principessa Leila in Guerre Stellari. Sua madre per essere felice le basta sapere che sua figlia respiri, non ha nessuna aspettativa. Iniziando le medie in una nuova scuola si troverà confrontata con altre realtà. Ma si integrerà bene, farà nuove amicizie, troverà un cane che la renderà felice, come pure sfamare un gatto scheletrico dagli occhi d’oro.

Un misto tra narrativa e fantasia. Un libro che finisce bene, anzi fin troppo bene; il finale quasi scontato, ma che non rovina la storia.

Se siete curiosi di leggere questo libro vi lascio i dati per cercarlo:-)

Il gatto dagli occhi d’oro

di Silvana De Mari

Edizioni Giunti

Prima edizione 2015

pag 210

 

PS: Un po’ spiccia oggi, ma ho dormito tremendamente poco stanotte (un paio di ore) e le parole stentano ad arrivare. 😉

 

Il giardino dorato di Harry Bernstein

26.11.2015

  

 Non riesco a portarmi avanti con i post, sono sempre di qualche giorno indietro. Troverò il tempo, prima o poi di pareggiare 🙂 Per ora procedo lenta lenta. Si avvicina l’ultimo mese dell’anno, il più caotico, c’è sempre un casino di cose da fare, con il lavoro ma anche in casa, la contabilità, la casa da riordinare, preparare i regali, scrivere biglietti di buone Feste, ecc… Mi sa che fino alla fine di dicembre il blog sarà sempre un po’ indietro, le letture procedono ma come già detto in altri post, il difficile è riportare il libro letto qui sul blog. Ho trovato questo libro da emmaus, negozio di oggetti di seconda mano, a volte ci si può trovare dei bei libri. Il giardino dorato l’avevo preso tempo fa, la descrizione mi ispirava; la storia di un uomo e una donna, che s’innamorano ad un ballo nella Webster Hall di New York. Si sposano subito e decidono di andare ad abitare in un appartamento a New York, poi la vita tra gli alti e bassi, come in fondo tutti, ma in più c’era la Grande Depressione, la guerra mondiale, ecc…ma nonostante questo sono andati avanti, sono arrivati pure due figli. La storia è raccontata da lui, che ora ha novant’anni e cerca di ricordarsi tutti i settant’anni vissuti insieme alla sua dolcissima moglie e lo racconta con una certa malinconia (comprensibile). Una coppia tenerissima che resterà per sempre nel mio cuore. A volte le storie d’amore vengono raccontate da persone più o meno giovani, ma sentirle così da una persona molto in là con gli anni mi ha fatto una certa tenerezza.

Non mi resta che consigliarvi questa bella  lettura.

Il giardino dorato

di Harry Bernstein

Piemme

Prima edizione 2009

Titolo originale: The Golden Willow

Traduzione di Velia Februari

pag 233

L’alfabeto del bambino naturale di Elena Balsamo e Tommaso D’Incalci

25.11.2015

FullSizeRender 3

Vi voglio parlare di questo libro, preso diversi anni fa per il mio piccolo di casa. Ma mi sono accorta che è un libro per tutta la famiglia. Vi parlo come se fosse un libro ma sono tante schede e ogni scheda è raffigurata da una lettera dell’alfabeto, e per ogni lettera c’è un racconto, una poesia e sopratutto dei bellissimi disegni che incantano. Noi di solito scegliamo alcune lettere e poi le leggiamo prima di dormire, quando era piccolo gli leggevo ogni singola lettera, invece ora decide lui quale (di solito quelle che raffigurano il suo nome, o il mio) è anche un modo per avvicinarsi alle lettere, alla lettura. Forse potrei aggiungere che oltre siano poetiche sono pure delle preghiere rivolte alla mamma o al papà, ecc…

Le ho voluto di nuovo leggere tutte, assaporandone la dolcezza e la morbidezza delle parole e dei disegni.

Vi riporto la preferita di mio figlio perché è la lettera iniziale del suo nome 🙂

S

SORRIDIMI

quando mi guardi,

io mi specchio nei tuoi occhi

e scopro il mondo.

È la luce dei tuoi occhi

che mi accoglie quando nasco:

custodiscila,

falla brillare

affinchè io mi possa innamorare.

Di te e della vita

Vi lascio magari con qualche fotografia di queste splendide schede. A noi questo libro ci ha preso tanto ne siamo innamorati, dalle parole ma anche dai bellissimi disegni di Tommaso D’incalci.

IMG_0191

IMG_0192 IMG_0193 IMG_0194

L’alfabeto del bambino naturale

di Elena Balsamo

Illustrazioni di Tommaso D’Incalci

Il leone verde


UN ALFABETO D’AMORE per la famiglia

Per i bambini: 21 lettere per raccontare a mamma e papà i propri bisogni e le proprie emozioni.

Per i genitori: 21 schede che si aprono tra lo stupore di disegni e colori, un dialogo poetico con i propri bambini in un delicato gioco di specchi.

Il magico potere del riordino di Marie Kondo

24.11.2015

Era da un po’ di tempo che avevo preso questo libro di Marie Kondo ma non l’avevo mai letto veramente, solo alcuni passaggi, quelli che mi facevano comodo. Ma alla fine ho lasciato perdere, perché non ero entrata in pieno nel libro. Così l’ho ripreso e l’ho letto tutto in un colpo solo, anche se è un libro da tenere a casa e usarlo come un vero e proprio manuale per la felicità. Perché riordinare con il metodo di Marie Kondo ti cambia la vita, ti porta a chiederti: ma la mia vita è cambiata? Veramente possedevo tutti quegli oggetti che mi distoglievano dalle cose che volevo fare?

Ovviamente ci sono persone che sono già ordinate di suo, ma se siete come me che magari tenete mille cose e non riuscite a separarvene, questo è un libro che fa per voi. Marie spiega che non bisogna mettere in ordine di volta in volta (come per esempio con il metodo Flylady), ma per far si che il cambiamento avvenga deve essere fatto tutto in una sola volta, dividendo in categorie le cose da riordinare. Non è che ci metterete una giornata a riordinare tutta casa vostra ma ci vorranno magari dei mesi, sopratutto se vorrete passare in rassegna tutta la vostra casa!

Il metodo consiste nel dividere le cose in categorie, come detto prima. Tipo i vestiti, le carte, i ricordi, la cucina, ecc… Poi dovrete decidere con cosa iniziare e procedere a riordinare, buttare, donare, vendere o regalare le cose che non vorrete più. Con i vestiti per esempio bisogna suddividerli ancora, tutti i pantaloni, tutte le camice, ecc…una categoria alla volta; si prendono tutti i pantaloni che avete (estivi, invernali) e si buttano per terra o sul letto. Poi dobbiamo prendere in mano ogni oggetto, in questo caso ogni pantalone e porci delle domande.

  • Cosa mi fa sentire questo oggetto?
  • L’ultima volta che l’ho indossato?
  • Mi fa provare gioia?
  • Mi fa stare bene?

Ecco più o meno queste domande, bisogna che ci sentiamo esaltate/i per le cose che abbiamo, dobbiamo essere circondati da oggetti che ci fanno sentire bene, che ci fanno provare gioia!

Probabilmente sarà sfiancante, ma è una vera e propria terapia, passare in rassegna ogni cosa! A volte conserviamo degli oggetti per le ragioni sbagliate, come per esempio un regalo, un ricordo e alla fine ci sentiamo in colpa di buttarlo e così lo teniamo, ma quell’oggetto lí continuerà rimarrà intorno a noi senza più emozionarci come quando l’avevamo ricevuto. Quando riceviamo un regalo, ci sentiamo felici, entusiasti per aver ricevuto quell’oggetto ma poi lo riponiamo e con il tempo scopriamo che la gioia iniziale è sparita, non ci suscita più niente e allora dobbiamo essere capaci di buttare, regalare o se preferite vendere.

Riordinando in questo modo comunichiamo con ogni singolo oggetto, sentiamo se il cuore inizia a battere o no e ci porta a fare pace con noi stessi. Praticamente alla fine dopo aver riordinato tutto è come se la vita sia stata resettata. Un nuovo inizio ci attende circondati solamente da oggetti che ci fanno stare bene!

Come detto all’inizio io non ho ancora provato questo metodo, solo in una minima parte. Ma è una cosa che voglio fare e portare a termine.

Se vi sentiti tristi, angosciati o rimandate sempre le cose, vi consiglio questa lettura che senz’altro vi aiuterà a star meglio o per lo meno vi darà degli spunti, suggerimenti per riordinare la vostra casa ma sopratutto la vostra vita!

Il magico potere del riordino (il mio è un ebook)

di Marie Kondo

Vallardi

2014