#39 Lilli: Vietato parlare agli elefanti di Tanya Stewner e Cristina Spanò

Lettura della buonanotte con i miei due figli più piccoli di sette e dodici anni. Anche questo libro l’abbiamo preso in biblioteca, ormai la stagione è iniziata e quasi ogni giovedì torniamo carichi di libri, sia per me che per loro e a volte come in questo caso un libro che piace a tutti! O almeno così mi sembrava…

Personalmente non ho apprezzato la storia ambientata in uno zoo in quanto mi mettono sempre una certa tristezza sapere gli animali rinchiusi a vita dietro alle sbarre solo per far felici noi. Non mi è piaciuto perché non c’è il finale con gli animali che scappano dallo zoo, forse un po’ banale ma per me avrebbe salvato la storia (opinione personalissima). Detto questo posso dire che tutto sommato la storia è piaciuta (a parte la tristezza dello zoo) i personaggi sono simpatici e la protagonista ha un “potere” veramente carino, quello di far sbocciare i fiori con solo il suo tocco o semplicemente sorridendo. Ma presto si scoprirà avere un altro bellissimo potere ed è proprio qui che entra in gioco lo zoo e gli animali! Non vi racconto di più ma sappiate che ora noi stiamo già leggendo un’altra avventura di Lilly!

Su Goodreads ho dato solo tre stelline e spero che il prossimo una stellina in più!

Voi cosa leggete ai vostri bimbi (se ne avete)? Oppure quale libro ricordate della vostra infanzia?

 

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﹟37 Matilde di Roald Dahl

Matilde

di Roald Dahl

illustrazioni di Quentin Blake

Prima edizione Superistrice: 1989

Titolo originale: Matilda

Traduzione: Francesca Lazzarato e Lorenza Manzi

Editore: Salani Gl’istrici

pag 221

Perché non ho letto prima questo libro? Perché non mi hanno obbligato a leggerlo nell ’89? Avevo nove anni sarebbe stato perfetto e forse avrebbe cambiato la mia sorte scolastica, mi sarei fatta più coraggiosa e combattiva. Leggerlo a trentasette anni è stato comunque piacevole, agosto in fatto di libri è stato terribile, un libro iniziato e finito all’inizio del mese e uno alla fine del mese. Avevo bisogno di qualcosa che mi facesse tornare la voglia di leggere, ho acquistato un po’ di libri di seconda mano, presto ve li farò vedere in un post a parte, sono stata  pure in biblioteca, … ero un po’ disperata…circondata di libri e non sapere da quale iniziare.

Matilde nonostante sia un libro per bambini ma anche per ragazzi mi ha tenuta incollata alle pagine fino alla fine, l’avrei finito in un solo giorno se non mi fossi imposta di leggere solo tot pagine ogni sera. Avevo paura di finirlo e poi ritrovarmi nuovamente senza niente da leggere. In biblioteca purtroppo non è ancora rientrato Il trono di spade (il terzo) e ho dovuto ripiegare su altri libri, tra l’altro scelti puramente a caso, perché tutti quelli che volevo non c’erano!

Matilde è una bambina molto intelligente, a tre anni ha imparato (da sola) a leggere e a quattro aveva già letto tutti i libri per bambini della biblioteca pubblica. I suoi genitori invece non sono per niente intelligenti, suo padre un venditore/truffatore di automobili solo a pensare al miglior modo di infinocchiare i propri clienti e la madre a pensare che una ragazza non ha bisogno di essere intelligente ma quello che conta è la bellezza, solo chi è bella può andar lontano. Matilde ha pure un fratello che però nella storia rimane un po’ in disparte, un po’ imbranato e che pende dalla bocca del suo papà che gli insegna tutti i trucchi per diventare il più possibile imbroglioni.

Matilde all’età di cinque anni andrà a scuola ma una volta arrivata lì la sua maestra si rende conto che Matilde sa già tutto, dalle tabelline allo scrivere, e vorrebbe che passasse subito in quinta perché in prima sapendo tutto si annoierebbe solamente ma in questa scuola la direttrice è una donna molto cattiva che ovviamente odia i bambini e li picchia o li lancia come fossero un giavellotto. Di più non vi svelo ma se ancora non l’avete letto correte in biblioteca a cercarlo! Si legge molto velocemente e vi strapperà tante sane risate!

L’autore con questo libro vuole dirci che la cultura e l’intelligenza sono le uniche armi che un debole può usare contro l’ottusità, la prepotenza e la cattiveria.

Questo libro mi piacerebbe che i miei figli lo leggessero e spero piacerà come è piaciuto a me!

Questa è stata la prima lettura di settembre! Ora mi tocca scegliere qualcosa d’altro! Buone letture a tutti voi! A risentirci ad un prossimo post! Possibilmente libresco.

 

 

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Avventure nel Bosco di Elena Accati


Rieccomi con una nuova lettura,  dopo la recensione di Stoner di ieri questa volta una lettura per tutta la famiglia, dai piccoli ai grandi fino ai grandi grandi. Avevo già letto questo libro diversi  anni fa, avevo poi recensito questo libro sul mio vecchio blog saporedimamma che poi in un lampo di follia cancellai. Ma pensando a questo libro mi è venuta in mente una cosa, che dopo aver pubblicato la recensione, l’autrice mi aveva contattata, felice per la mia positiva recensione mi avrebbe spedito ben volentieri il suo secondo libro Veleni, in cambio ovviamente di una recensione, ma poi il blog l’ho cancellato e non ci ho più pensato! Mi sono sentita un po’ in colpa, così ho deciso di rileggerlo tutto d’un fiato e riscrivere una recensione tutta nuova, poi leggerò di nuovo Veleni e pubblicherò la recensione. Sono due libri estremamente belli, sia la scrittura che le belle illustrazioni di Anna Curti. In più era la prima volta che uno scrittore mi contattava per spedirmi, gratuitamente il suo libro! Ed è stata anche l’unica volta, ma spero con il tempo di ricevere altre simili proposte, leggere è la mia passione e sapere che lo scrittore stesso o la casa editrice è interessata ad una mia recensione mi riempie di gioia! Comunque dopo questa breve introduzione passiamo al libro di Elena Accati

Avventure nel Bosco
20 storie con radici…
Elena Accati
illustrazioni di Anna Curti
Editore: Lineadaria

Il libro inizia con una bella introduzione di Stefano Leoni, presidente Nazionale del WWF e una perfazione di Carla Sacchi Ferrero. Ma non manca l’introduzione dell’autrice stessa, che racconta dell’importanza della curiosità verso la Natura, presenta i personaggi principali che ci terranno compagnia in questa serie di 2o racconti.

Ogni racconto porta a conoscere nuove cose della Natura, come i nomi degli alberi, a cosa servono le radici, gli insetti, le lumache, i fiori, le gemme e tante altre cose interessanti. Come le storie o i racconti, leggende legati ad un certo fiore, chi l’ha scoperto e le avventure che ha percorso alla ricerca di un dato fiore, pianta, ecc…Insomma non solo la conoscenza legate alla biologia ma molto di più.

Avrei voluto sapere la ricetta segreta della minestra del buonumore, probabilmente preparata con della borragine, oppure della torta di mirtilli e quella di nocciole. Qualche ricetta ci sarebbe stata bene!

Questo libro di porta alla riscoperta del bosco, giardino vicino casa. Ti porta alla voglia di riconoscere le varie piante, i vari fiori, alla differenza tra un pino ad un abete o ancor meglio di un abete bianco a quello rosso. A cosa serve quella bava che lasciano le lumache, e sopratutto da cosa è composta. E sapevate che le forbicine hanno un paracadute rinchiuso nella loro schiena? Io mica lo sapevo! Oppure cosa dovete fare se vi trovate fuori nel bosco e si avvicina un bel temporale? Dove potete rifugiarvi in caso di lampi e tuoni? Quali sono le piante antiche anzi antichissime? Oppure come riconoscere le gemme che nascono fiori da quelle  che racchiudono foglie e germogli? E lo sapevate che la betulla è generosa? E sopratutto lo sapete che è la mia pianta preferita? 🙂 Siii mi ricorda la mia infanzia, mi piaceva starmene a giocare attorno a queste piante chiare e strette.

Il bello di questo libro è proprio che queste e altre tante domande avranno una risposta e vi ritroverete ad essere più arricchiti, una conoscenza da tramandare ai propri figli; la Natura, un bene da conservare, curare e conoscere per poterlo rispettare e soprattutto di capire la sua grande importanza di essere preservato.

Le storie sono accompagnate dai splendidi, incantevoli e simpatici disegni di Anna Curti. A volte sono raffigurati gli alberi, il nome, i vari fiori (femminili e maschili), i frutti, le gemme…oppure di un fiore o di un insetto. Io li adoro!

Come citazione vi lascio questa:

I bambini sono preziosi?

La cosa più preziosa che ci sia. E i nonni sono le radici dei bambini

Mi è piaciuta parecchio e ho pensato ai miei nonni, conosciuti tutti e quattro, di quanto io sia stata fortunata ad averli vicino per così tanto tempo, anche se avrei voluto averli vicino per sempre. Mia nonna materna teneva un orto veramente invidiabile, si alzava presto al mattino per annaffiare i vari vasi di fiori, le rose e l’orto. Tirava righe dritte con un filo, seminava, innaffiava e appena spuntati vedevi questa fila così dritta che ti chiedevi come facesse! Vedo ancora il rosso fiammante dei ribes, era molto alta e mio padre ne era ghiotto, ne mangiava così e mia mamma li trasformava in golosissime marmellate. Mio nonno invece lo vedo ancora arrampicato in cima ad un albero, con il suo seghetto a potare le cime (faceva paura). Se ne stava a contemplare il giardino su una sedia con la sua pipa anche per tutto il giorno, tagliava l’erba con la falce. Ho dei bellissimi ricordi legati alla mia infanzia, eh si i nonni sono le radici dei bambini e io felice di avere un pezzetto di ognuno dei miei nonni dentro di me.

Nel libro troviamo anche un mistero, qualcuno incendia i boschi ma non si riesce a capire chi sia. Sono anche menzionati i pericoli che l’uomo causa, le malattie che a volte colpiscono i nostri amati alberi o fiori, ma anche cose che l’uomo fa per salvaguardare la natura, i boschi. L’ho trovato molto istruttivo e la voglia di sapere del bambino mi fa capire quanto i nostri figli debbano essere curiosi di sapere. Sapere come è fatto un albero, perché in autunno perde le foglie e perché alcuni no, insomma tutti quei perché che a volte non sappiamo nemmeno rispondere noi, ma i bambini devono ricevere le risposte. Devono sapere. Bambini siate curiosi ma anche voi adulti non smettiate di esserlo e di imparare!

Ma vediamo ai personaggi che qui parlo parlo e non sapete nemmeno ancora chi sono i personaggi di questo bellissimo libro.

C’è nonno Angelo, lui è un “dottore” della natura, studia rimedi e medicine per i nostri alberi. Sa tantissime cose sugli alberi e sulla natura stessa e risponderà ad ogni domanda del suo nipotino Jacopo, un ragazzino di otto anni appassionato  della natura. Jacopo possiede un bellissimo quaderno, si chiama il quaderno delle Parole Ex-strane, un quaderno dove si annota tutte le parolone che scopre di cui non sa il significato, una volta scritte, entrano in testa e le saprà per sempre. L’importanza di scrivere che continuo a dire anche ai miei figli ci fa ricordare meglio le cose, anche il fatto di sottolineare passaggi nei libri che leggiamo ci porta a ricordarcene meglio. Ecco questo quaderno di Jacopo l’ho trovato così simpatico che voglio proporglielo anche ai miei figli ma ne inizierò uno anch’io perché a volte mi imbatto ancora in parole di cui non so ancora il significato o anche non so come usarle, ecco un quaderno che sarebbe bello da fare e da tenere. Ah ritornando ai personaggi (accidenti mi dileguo sempre troppo) troviamo pure l’Invisibile, la nonna di Jacobo che fa la sua comparsa quando meno ce lo aspetta ma verso la fine potremmo conoscererla un po’ meglio. Ecco questi sono i personaggi principali ma ci sono anche gli amici di Jacobo e del nonno, leggendolo li conoscerete tutti.

Ah a pagina 186 è raffigurato un gioco dell’oca delle piante, mi ha fatto venire voglia di costruirne uno anche per i miei figli, adorano giocare ai giochi di società e questo sarebbe anche educativo.

Vi lascio con questa ultima citazione presa dal libro. Nonno Angelo dice:

-La pietra filosofale non esiste. Per sapere tante cose ci vuole un terzo di curiosità, un terzo di attenzione e un terzo di studio.

Ecco spero vi sia piaciuta questa mia lunghissima (scusate) recensione. E spero vi sia venuta la voglia di leggerlo o per lo meno di fare una passeggiata in mezzo ad un bosco o a chiedervi come si chiama quella pianta che sempre vedete.

 

a Wonder Story Il libro di Charlotte di R.J. Palacio

Con Il libro di Charlotte arriviamo alla fine di “A Wonder Story”, forse il capitolo che più mi è piaciuto di meno. Si discosta molto dei tre e l’ho ritenuto fin troppo femminile! Qui di Auggie se ne parlerà poco, anche perché Charlotte non è ne contro ne amica di Auggie, è solo una ragazza gentile con tutti che fa il suo dovere di “perfetta scolaretta”. A lei interessa per di più entrare in un gruppo di ragazze. Questo capitolo ruota intorno ad un’amicizia al femminile ma di Auggie poco poco. Non so nemmeno se consigliarlo ai miei figli, penso che si annoierebbero a leggere di Charlotte e delle sue amiche. Voi cosa ne pensate di questo ultimo capitolo, vi è piaciuto?


Una storia che parla di amicizie ma come detto sopra, amicizie al femminile. Peccato!

Ovviamente è solo un mio parere personalissimo so che a tante è piaciuto perché si sono riviste in Charlotte, purtroppo non è stato così per me :-/

Buona domenica a tutti!

 

A Wonder story Il libro di Christopher

Ciao a tutti!

Oggi vi lascio un brevissimo post sul terzo capitolo di A Wonder Story, il post su Wonder lo potete trovare qui e il secondo capitolo ve ne ho parlato QUI.


Christoper è l’amico di Auggie, ma nel primo libro se ne sente solo parlare, non mi sembra nemmeno che si incontrino anche se in questo capitolo si capisce che durante l’anno scolastico ogni tanto si siano sentiti.

Vi dicevo che Christopher è l’amico di Auggie, anzi è stato il suo migliore amico fino a quando si è dovuto trasferire un po’ più lontano e da quel momento non si sono quasi più visti. Il libro di Christopher si può dire che è una specie di Spin-off di Wonder!

In questo capitolo si è potuto entrare nella vita di Christopher, la sua famiglia, la nuova scuola, le nuove amicizie e di come gli manchi Auggie.

Mi è piaciuto quanto il primo, perché comunque si sente che Auggie è ancora molto presente. In Julian è stato vedere negli occhi di un bullo, in questo con gli occhi del suo migliore amico e ora ci rimane il terzo con Charlotte!

Come i primi due lo consiglio vivamente!!! È molto bello! Da leggere sia che siate adulti o ragazzini.

Buona giornata a tutti!!!