Mio fratello Simple di Marie-Aude Murail

Un libro al giorno,  un po’ di giorni fa mi chiedevo quando iniziare questo percorso di leggere un libro al giorno ma ora sono al quinto giorno con cinque libri letti e mi dico, ok ora smettila era solo una prova, ma non riesco a smettere, mi dico che se smettessi non avrei più la forza di iniziare questa avventura fra i libri, ora mi sento dentro, completamente immersa. Ho iniziato senza che me ne accorgessi, leggere non è un peso, anzi arrivo a sera e mi sento bene e non vedo l’ora di cominciare un nuovo libro. Sono un po’ impreparata, non mi sono data delle regole, ma forse meglio così, a dipendenza degli impegni che ho in giornata mi regolo sul libro da leggere, come ora in questi giorni c’è un compleanno in vista e ho parecchie cose da fare e allora mi sono scelta un libro che avevo preso in biblioteca per i miei ragazzi, tra cui un figlio lo sta leggendo in questo momento, ma per qualche ora è stato fra le mie mani e ho potuto leggerlo tutto.

  
Mi ricordo ancora il giorno in cui ho scelto questo libro, ho pensato al mio figlio più grande che fatica ad accettare suo fratello più piccolo quello di 9 anni che ha un disturbo nel linguaggio e non riesce a parlare bene, per lui non è normale, mi ha sempre chiesto se fosse malato o chissà cosa forse perché gli amici hanno cominciato a fargli domande. Ma suo fratello è perfettamente normale, ha solo questo disturbo nel linguaggio ma del resto è un bambino come un’altro.

  
Mio fratello Simple è un libro che parla di un papà rimasto vedovo e sul punto di risposarsi e per questo motivo decide di “abbandonare” il proprio figlio, ritardato mentale fin dalla nascita, in un istituto, ma il fratello di questo non ne vuole sapere e così lo porta con se, trovano un appartamento assieme ad altri studenti. La vita non è semplice, Simple (è così che lo chiamano) ha bisogno costantemente di essere sorvegliato ma si rivelerà un ottimo amico e fratello e tutti alla fine finiranno di volergli un gran bene.

L’inizio della descrizione del libro inizia così:

“Prima di tutto viene la paura.

Poi la pena.

Poi lo sconcerto.

Poi l’accettazione.

E infine l’amore assoluto.”

Si è proprio così che succede per chi incontra per la prima volta Simple.

Un libro per ragazzi ma anche per adulti, perché no?

Se avete figli in adolescenza questo fa per loro, ma non dimenticate di leggerlo pure voi.

Mio fratello Simple

di Marie-Aude Murail

editore Giunti

prima edizione 2009

pagine circa 180

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