Il Gatto filosofo e Il Gatto e il Tao di Kwong Kuen Shan

22.10.2015


Ci sono ancora, domani mattina arrivo con i post! A presto! 

Giovedì è stato un giovedì di fuoco, tanti impegni e poco tempo per la lettura e visto che devo ancora trovare un modo per restar sveglia di notte, leggo naturalmente di primo mattino e a volte se riesco di giorno se no devo puntare sulla sera, ma che faccio sempre molta fatica a star sveglia. A meno che il libro sia super emozionante. Oggi non ho scelto proprio un vero libro ma due libretti presi un po’ di tempo fa ma mai letti veramente. Contengono una serie di poesie, antichi proverbi da grandi maestri come per esempio Confucio, Laozi, Sunzi, ecc… Ogni proverbio o poesia è affiancata con un acquarello scelti a gusto personale dall’autrice. Kong Kuen Shan non ha mai avuto un gatto fino all’età di sei anni perché soffriva di gattofobia. Ma crescendo ha cominciato ad osservare e studiare i gatti e rimanerne affascinata. Ha cominciato a disegnarli in stili cinesi su un’album e li ha pure esposti in varie gallerie e in questi due libri.

Sono due libri da tenere sempre con se e all’occasione leggere qualche poesia o ammirare alcuni acquarelli.

Vi lascio con alcune poesie, proverbi tratti dai due libri in questione.

Un tempo l’uomo studiava per se stesso, oggi studia per impressionare gli altri. CONFUCIO


 

Ti prego, non amare il tuo abito d’oro!

Apprezza piuttosto la tua giovinezza.

Raccogli fiori profumati finché puoi.

Non aspettare che i rami siano spogli. POESIA CINESE


 

Quando arrivate da qualche parte,

Seguite la tradizione locale.

Rispettate gli usi e i costumi

Praticati dalla gente del posto. ZHUANGZI


 

Sono poesie veramente belle da leggere quando siamo un po’ tristi, alcune da dedicare a qualche amico o sposo/a. Insomma due libri perfetti per un regalo di Natale 🙂

Buon weekend a tutti voi.

Il gatto filosofo

di Kwong Kuen Shan

L’ippocampo

Prima edizione 2002

Il gatto e il Tao

di Kwong Kuen Shan

L’ippocampo

Prima edizione 2002

 

 

 

Difetti scelti di Pablo Neruda

29.09.2015

Dopo aver sparecchiato e pulito la cucina mi sono messa comodatamente sul divano a leggere il libro di oggi, ma dopo un po’ qualcosa non quadrava…la recensione!!!! Eh si, mi stavo dimenticando di scrivere del libro letto ieri sera.

Visto che ero a corto di libri, ieri pomeriggio mi sono recata presso un’altra biblioteca a circa 2o km da casa mia. Nel giro di un’oretta avevo sceltro una decina di libri. Tra cui questo libretto di poesie (che tra l’altro appartiene ad una serie di libri) di Pablo Neruda. Pur conoscendolo non avevo mai letto niente di Pablo Neruda, un poeta cileno considerato una delle più importanti figure della letteratura latino-americana contemporanea.


Questo libretto è l’ultimo di una serie di otto raccolte di poesie scritte da Neruda in occasione del suo settantesimo compleanno e che dovevano uscire dopo la morte del poeta.

Le poesie che mi sono piaciute di più o che comunque mi hanno lasciato un non so che… sono: Roccia  impervia, Origano, L’incompetente e Repertorio.

Anche se è piccolino mi ci è voluta tutta la sera per leggerlo.

Se anche voi siete interessati a questa breve ma intensa lettura di poesie vi lascio i dati del libro.

Difetti scelti

di Pablo Neruda

Passigli Poesia

a cura di Giuseppe Bellini

Titolo originale: Defectos escogidos

pag 91