Half Lost di Sally Green

Finalmente sono arrivata alla fine di questa trilogia, non ce la facevo più di Nathan! Scusate ma questa saga non mi è piaciuta. Potete leggere le mie recensioni di HALF BAD  e di HALF WILD, stranamente sono riuscita a portare a termine l’intera trilogia non come con l’ultima trilogia letta quella delle gemme RED  e BLUE , sono arrivata all’ultimo libro ma non ce l’ho fatta a finirlo e alla fine ho abbandonato la lettura dell’ultimo capitolo.


Comunque FINALMENTE in questo capitolo sin dall’inizio le cose cominciano a farsi movimentate, sono in guerra e Nathan…uff…no non vi posso svelare nulla, comunque vuole giustizia e dovrà di nuovo fare conto sulle sue emozioni, su ciò che desidera.

Non ricordo nemmeno più cosa vi ho scritto in Half Wild, comunque questa saga è adatta ad un pubblico giovane. A me non è piaciuta per il modo in cui è stata scritta, anche se questo ultimo capitolo l’ho letto tutto d’un fiato (ma era solo la voglia di finirlo e non pensarci più). Si legge veramente velocemente, forse è anche il come è stata scritta, molto fluida ma piena di pippe mentali di Nathan. Ok la finisco qui perché questa saga non mi ha lasciato nulla a parte l’amaro in bocca ma se voi l’avete letto e vi è piaciuto o no fatemi sapere!

Chiudo qui e se avete consigli fatemi sapere che sono un po’ in crisi libresca, alcuni libri che vorrei leggere non sono ancora stati tradotti e  ora non so cosa leggere.

🙂

 

Half Wild di Sally Green

Rieccomi qui a parlarvi di libri, sono riuscita a procurarmi il due della trilogia di Sally Green, ho letto il primo un po’ di tempo fa e vi avevo lasciato una breve recensione. Anche questo secondo libro come il primo mi ha lasciata un po’ perplessa, nel senso che in generale la storia è carina, ma mi snervavano tutti i pensieri di Nathan (il protagonista), praticamente fino a quasi la fine del libro non succede nulla, un po’ come il primo, e poi le ultime 150 pagine circa comincia a movimentarsi, nel senso che cominciano a morire un po’ di persone. Personalmente questa saga non mi sta piacendo molto. Leggerò il terzo perché oramai voglio vedere come va a finire però piÙ di tre stelline anche in questo secondo libro non le ho date!


(Foto dal mio Instagram stories! ) 

Nel primo libro siamo arrivati che Nathan dovrà capire se essere un mago bianco e nero, i doni li otterrà da sua nonna o da suo padre. In questo secondo capitolo Nathan dovrà fare i conti con il suo “dono”, non sarà facile tenerlo a bada! Si parlerà anche di amicizia e di amori, un amico che vuole essere di piÙ per Nathan, ma lui è confuso, perché sa di amare una ragazza che al momento è in pericolo, lui la vuole salvare ma tutto non andrà come dovrebbe andare. C’è una guerra da affrontare, nemici da uccidere. Ecco più o meno è così questa seconda parte, un po’ confusa la mia mini recensione ma è per cercare di non fare alcun spoiler :-))) e vedo che non è semplice!!!
Ora dovrò andare a recuperare l’ultimo e poi darò un giudizio finale. Ho saputo che comunque finirà bene ma non ho idea di come e cosa accadrà.

Per oggi vi saluto e vi auguro una splendida serata! 

Trilogia delle Gemme “Blue” di Kerstin Gier

Buongiorno e buon sabato a tutti voi. Ieri sera ho terminato il secondo libro di questa trilogia delle Gemme. Non si è rilevato molto profondo, anche se tutto sommato un po’ mi è piaciuto. Ma resta un po’ come il primo…poca roba. Nel senso che succede ben poco, i soliti viaggi del tempo per scoprire chissà cosa, l’amore, l’amicizia e la famiglia. Non riesco a dire che i libri non mi sono piaciuti ma non posso nemmeno dire che siano stupendi, comunque sia vi lascio un resoconto di questa seconda parte.

La trilogia delle Gemme Blue

La trilogia delle Gemme

Blue

di Kerstin Gier

TEA editore

Prima edizione: 2013

traduzione di Alessandra Petrelli

Come per il primo non ho capito questo secondo titolo: Blue, mi sa che dovrò andare a ricercarne il significato, nel libro non mi sembra che si dica qualcosa al riguardo, almeno nel primo pensavo che fosse associato che il rosso era il colore dei capelli delle donne che sono e sono state viaggiatrici del tempo, ma appunto Gwen non ha i capelli rossi ma bensì neri. Magari sarà questione di pietre preziose…

In questo secondo libro della trilogia, Gwen incontrerà nei suoi viaggi assieme al bel Gideon il conte di Saint Germain, un conte molto potente con poteri molto potenti che spaventeranno subito Gwen. Gwen scoprirà presto di non potersi fidare di nessuno, anche del suo bellissimo Gideon o dei Guardiani. Tutti vogliono completare il cronografo prelevando il sangue dai dodici guardiani, ma alla fine per quale scopo, cosa si nasconde? Chi lo vuole fare è per fare del bene o solo per prendere il potere e dominare su tutti? Insomma si gira ancora su questo cronografo, c’è ancora da capire perché quei due che ancora non ho capito chi siano (gli zii?)volessero rubare il cronografo per impedire una catastrofe o perché lo volessero tutto per loro. E poi erano veramente gli zii o … insomma tanti punti di domanda e poche risposte solo intuizione e voglia di finire questa trilogia per vedere effettivamente come finirà e sopratutto se succederà (finalmente) qualcosa. Verso la fine del libro qualcosa si comincia ad intuire, c’è pure un codice da decifrare ma non so se avrò la pazienza di farlo visto che ho a portata di mano il terzo libro della trilogia.

Mi dico sempre che quando inizio a leggere di scrivermi i nomi e tutte le cose che ritengo importanti da ricordare, poi a volte non lo faccio come è successo in questa trilogia, ho pensato intanto è un libro semplicissimo che mi serve trascrivere giù tutto? Invece…mi sarebbe servito.

Il mio giudizio finale è: così così, non bello ma nemmeno brutto 🙂

Aspettavo di leggerlo da chissà quanto tempo ma poi ne sono rimasta un po’ delusa leggendo il primo e ora sto proseguendo la lettura un po’ controvoglia.

Voi l’avete letto o avete intenzione di leggerlo? Cosa ne pensate di questa trilogia?

 

La trilogia delle Gemme Red di Kerstin Gier

Pensavo di andare avanti con l’altra trilogia iniziata poco tempo fa, Innamorata di un Angelo ma poi mi è arrivata fra le mani questa trilogia fantasy e non ho potuto aspettare di iniziarla. L’ho cominciata pochi giorni fa e terminata proprio oggi pomeriggio sorseggiando un tè chai caldo caldino anche se fuori le temperature son di nuovo estive.

RED trilogia delle Gemme

Questa trilogia l’ho scoperta un giorno in biblioteca, ma non sapendo quanti libri erano e quale sopratutto era il primo l’ho lasciata li, in seguito mi sono recata in un’altra biblioteca più vicina a casa mia e ne ho parlato alla bibliotecaria se la conoscesse e così sono riuscita ad avere la trilogia completa da leggere durante le vacanze estive. Mi aveva incuriosita il titolo e la ragazza in copertina con i capelli lunghi:-) mi sono detta: sicuramente questo libro mi piacerà.

Questo libro è un Young Adult e io di young non ho molto, ma sono molto attratta da questi libri, non capisco ancora il perché ma so che mi danno parecchia carica e energia positiva.

La trilogia delle Gemme

Red

di Kerstin Gier

Casa editrice TEA

Traduzione di Alessandra Petrelli

Prima edizione italiana: 2011

Kerstin Gier è una scrittrice tedesca nata nel 1966 a Bergisch Gladbach, ha cominciato a scrivere romanzi nel 1995 e nel 2005 ha ricevuto il premio Delia internazionale per un libro che ha scritto e invece da questa trilogia delle Gemme è stata realizzata una serie di film, tra cui uno uscito a fine giugno nelle sale tedesche (andrò senz’altro a ricercarli). Dopo la trilogia delle Gemme è arrivata anche la trilogia dei sogni che però non ho ancora letto ma che sicuramente leggerò al più presto!

Non ho ancora capito bene cosa significa il nome del titolo di ciascun volume, il primo Red nel libro ad un certo punto parla di una ragazza dai capelli rossi ma lei, la protagonista Gwen non ha i capelli rossi (sua cugina si, pensavano fosse lei la fortunata viaggiatrice)! Sicuramente lo capirò andando avanti con la serie. Gwen, anzi Gwendolyn è la protagonista del libro, una ragazza che arrivata all’età dei sedici anni, scopre di avere un dono speciale (di essere una viaggiatrice del tempo) che nessuno le ha mai detto di avere, sua madre l’ha tenuta all’oscuro di tutto ciò ma non si sa perché. Gwen verrà aiutata in questa avventura dalla sua migliore amica Leslie, infatti lei passerà molto tempo a fare ricerche per conto di Gwen su conti, Lord e tutto quello che le servirà per poter scoprire cosa sta accadendo nella sua vita. Non voglio rivelarvi di più su questa prima parte, anche perché nella prima parte succede poco o niente; tutto è concentrato su Gwen che scopre di non essere una ragazza qualsiasi ma una viaggiatrice del tempo.

È stata sicuramente una lettura scorrevole e piacevole, peccato per il poco che succede o che viene svelato, mi è sembrato tutto così un po’ piatto e senza risvolti che ti lasciano a bocca aperta. Forse un po’ scontato, alcune cose già si possono intuire e ora non vedo l’ora di continuare la lettura e per fortuna non devo aspettare un’anno o più per andare avanti; me lo sarei già dimenticato nel giro di pochi giorni.

Comunque è solo il mio parere personale e non avendo ancora finito la trilogia non mi voglio sbilanciare troppo.

Voi l’avete già letta questa trilogia o magari quella dei sogni?

Ho ancora un po’ di tempo e lo userò per iniziare Blue 🙂

Buon pomeriggio a tutti.

Con questo post inauguro anche la mia pagina FB di questo blog, passate a trovarmi e lasciatemi un bel like:-)

Vi aspetto.

 

Innamorata di un Angelo di Federica Bosco

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Questo libro ha il suo perché, sinceramente non sono generi che mi attirino, solitamente non li degno nemmeno di uno sguardo. Ma questo è stato un regalo, un regalo da uno dei miei figli, precisamente il più grande (ormai già quattordicenne). Quando mi ha detto che questo libro era per me ci sono rimasta un po’ così, gli ho chiesto per quale motivo avesse scelto proprio questo libro, lui in tutta scioltezza mi disse: <<mamma, ma tu leggi di tutto e poi perché l’ho scelto a caso>> ahahah

Dopo averlo annusato, letto e riletto la descrizione del libro, spostato in giro per caso mi sono detta: ma se lo leggessi lo stesso? In fondo è stato un regalo, da tuo figlio!!!! Non mi ispirava per niente ma ho abbandonato i libri che stavo leggendo e mi sono tuffata in questo. Dall’inizio ho subito capito che si trattava di amori adolescenziali, ma la scrittura mi ha preso parecchio e la storia ha cominciato ben presto a piacermi. Ora sono solo a metà, ma ritornerò per un giudizio finale.

A volte per presunzione snobbiamo alcuni libri che poi alla fine con un pizzico di fortuna si possono rilevare dei buoni libri lo stesso. Dobbiamo uscire dalla massa e ragionare con la nostra testa, non leggere perché tutti dicono di leggere un dato libro o di non leggere quest’altro libro. Mi ritrovo ad odiare Fabio Volo e non so neppure chi sia, che faccia abbia, ecc…(tra l’altro non ho mai letto niente di lui) Questo era solo un esempio ma il succo è quello che sia uno scrittore, un genere, un telefilm, ecc…impariamo a dare una chance, se proprio non ci piace diamo un nostro giudizio personale e la cosa finisce qui:-)

Tornerò presto per il seguito del libro

Cane che legge

Questa foto è stato uno scherzo di mio marito 🙂 PS: lei è Stella la mia cagnolina

Rieccomi  🙂 Tra l’altro ho scoperto che  fa  parte di una trilogia, ho già messo nel carrello su Amazon i prossimi due.

Il libro mi è piaciuto anche se le ultime pagine sono state un po’ frettolose e il finale mi aveva lasciata un po’ perplessa: non può mica finire così! ora vado a vedere se c’è un seguito…ed eccomi qui dopo la scoperta a raccontarvi di questo romanzo di Federica Bosco.

È la prima volta che leggo qualcosa di questa scrittrice, come detto prima il libro è stato un regalo.

La storia è abbastanza semplice, la protagonista si chiama Mia Foster è una sedicenne che all’inizio della storia  a me è sembrato di vedere una ragazzina un po’ chiusa, invisibile e quasi timida invece più che si va avanti con la storia più il carattere di Mia si sviluppa diventando tutt’altro che timida, sarà l’inizio dell’adolescenza, l’amore, l’amicizia, le ambizioni a farla cambiare. Un libro quasi esclusivamente per teenager ma chissà come mai ha preso pure me, lasciandomi la voglia di leggermi pure i prossimi due. Sarà che non sono mai cresciuta, sarà che mi è rimasta l’amarezza della mia adolescenza, sarà l’arrivo dell’adolescenza dei miei figli che mi ha fatto amare questo libro; perché mi ha portata a riflettere su quello che è stato e su quello che sarà, su quello che mi è mancato e su quello che spero non farò mancare ai miei figli. Non vi sto a raccontare o spoilerare la trama, in quanto non ne sono capace a fare una descrizione ma vi posso dire che a me è piaciuto parecchio nonostante i miei trentacinque anni. Da troppo tempo che lasciavo a metà i libri, non riuscivano proprio a prendermi e quando mi dicevo devo leggere rimaneva solo un pensiero sospeso nel vuoto perché poi prendere in mano un libro mi sembrava una missione assai pesante, quasi costretta,…mi sono detta ma dov’è finito l’amore per la lettura? Finisce così? Ma quando meno che te lo aspetti arriva tuo figlio con questo libro,… e l’amore per i libri continua con una lettura per adolescenti…ma va bene così perché io sono felicissima di averlo letto e sono tornata in vena di: non vedo l’ora di leggere, accidenti devo preparare la cena, finalmente tutti dormono e posso leggere 🙂 insomma quella voglia che ti fa capire che non vedi l’ora di tuffarti fra le righe di un buon libro. A volte i pareri sono tutti personali, a volte un libro non può piacere a molti ma a te ti tocca, ti fa affiorare delle emozioni e nonostante tutte le critiche tu quel libro lo ami anche se all’80% delle persone ha fatto schifo. Questa è stata una bella lezione per me, una lezione che non dimenticherò così facilmente.

Innamorata di un Angelo

Se siete curiose di leggerlo sappiate che parlerà di adolescenza e di balletto perché Mia fin da bambina prende lezioni di danza e il suo sogno sarebbe quello di poter frequentare un’alta scuola di balletto, un  sogno molto distante perché molto oneroso per sua madre da supportare. Insieme a Mia c’è Nina la sua migliore amica, Nina ha un fratello un po’ più grande di lei e Mia ne è segretamente innamorata.

Adolescenza

Primi amori

Prime delusioni

Amicizia

Scuola

Passioni

Io l’ho scoperto per caso e vi auguro di trovare nei momenti vuoti e bui un libro che vi possa dare la giusta carica per ritornare a leggere, con questo è successo a me.